Roma Capitale

Bocciata la Tia, il commissario pensa a come ripianare i debiti

CIVITAVECCHIA Comune e vertici della Holding dei servizi al lavoro, all’indomani della sentenza del Tar del Lazio che ha giudicato, di fatto, illegittima la super Tia 2011. Si vuole infatti capire,...

CIVITAVECCHIA Comune e vertici della Holding dei servizi al lavoro, all’indomani della sentenza del Tar del Lazio che ha giudicato, di fatto, illegittima la super Tia 2011. Si vuole infatti capire, carte alla mano e con assistenza legale adeguata, che tipo di strada intraprendere. Perché, in effetti, il buco rimane e va sanato, i debiti restano e vanno ripianati. Come? Si stanno trovando in questi giorni della soluzioni adeguate. Come sottolineato dal Movimento dei consumatori, prima o poi i cittadini dovranno comunque mettere le mani al portafogli, con un aumento delle tasse o pagando la tia straordinaria sotto altra forma. E poi c’è l’altra ìsuper Tia” introdotta nelle scorse settimane dal commissario prefettizio Ferdinando Santoriello per coprire un buco relativo al 2009.«Qualora i motivi che hanno portato l’amministrazione all’approvazione di quella delibera dovessero essere gli stessi di quelli che hanno portato alla Tia straordinaria 2011, oggi annullata – ha spiegato Vincenzo Palombo, presidente dell’Ascom, associazione che ha presentato e vinto il ricorso al Tar - non si esclude la possibilità di un nuovo ricorso». Anche l’esponente della lista civica «Ripartiamo dai cittadini» Vittorio Petrelli torna a scrivere al Commissario chiedendo la revoca della decisione presa e, di conseguenza, la sospensione di ogni tipo di riscossione in merito.

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