Ormai ci siamo. La grande stagione velica nazionale e internazionale è ormai alle porte. Con l’arrivo della primavera e della bella stagione, infatti, tutto il Mediterraneo si animerà con una serie di appuntamenti irrinunciabili per equipaggi professionisti e meno esperti. In questo potpourri colorato di vele e spinnaker, anche l’Italia, la regina indiscussa di quel mare stretto fra le Colonne d’Ercole a ovest e il Bosforo a est, giocherà un ruolo fondamentale rivitalizzando coste, circoli e marina con eventi e regate d’alto livello. Tra queste spicca la Lunga Bolina, la regata d’altura organizzata dal Circolo Canottieri Aniene e arrivata alla sua V edizione. L’anno scorso ha fatto registrare la partecipazione di cinquanta team, numero tutt’altro che irrisorio se si pensa alle difficoltà della nautica. Obiettivo dichiarato per il 2014: vedere in acqua lo stesso entusiasmo e la stessa partecipazione del 2013. La tappa del Campionato Italiano Offshore 2014 prenderà il via venerdì 25 aprile quando il comitato di regata, alle ore 18.45 (condizioni meteo permettendo), darà il via alle procedure di partenza per tutte le barche d’altura con certificato di stazza Orc International o Irc e di lunghezza superiore ai 9 metri. Il percorso è uno dei più suggestivi che possa offrire il Belpaese: lungo 140 miglia, porterà gli skipper a navigare alle Formiche di Grosseto, all’isola del Giglio e nuovamente alle Formiche di Grosseto prima di metter prua verso il porto di Riva di Traiano dove è previsto l’arrivo entro le ore 19 di domenica 27 aprile. Per tutta la durata della Lunga Bolina sarà possibile seguire in remoto l’andamento della regata grazie all’innovativo sistema Geomat Web Tracking Soution messo a disposizione da Intermatica. Viste la crescente adesione e partecipazione degli armatori Este 24 alla scorsa edizione della Lunga Bolina, anche per quest’anno è stata invitata la Classe di uno dei monotipi più popolari e vitali in Italia. Ai loro team è stato riservato un percorso differente per ovvie ragioni di praticità e di sicurezza, trattandosi di una barca più piccola. La Coastal Race, dunque, porterà gli Este da Santa Marinella a Porto Ercole il 25 aprile (si partirà la mattina) e, dopo aver trascorso la notte nella località balneare toscana, si tornerà indietro dopo aver navigato per 40 miglia. Ma la vera grande novità del 2014 è l’ammissione delle barche d’epoca stazzate Cim che regateranno su un percorso ridotto (95 miglia) con partenza e arrivo a Riva di Traiano dopo aver doppiato l’isola del Giglio. Come ha sottolineato Giancarlo Gianni, ideatore e organizzatore della regata, «grazie a queste novità e al coinvolgimento di diverse tipologie di barche, la Lunga Bolina dimostra così di essere una vera e propria regata a 360 gradi, capace di crescere anno dopo anno e di aspirare a diventare un evento di portata internazionale».
Lunga Bolina a vele spiegate
Quinta edizione della regata organizzata dal Canottieri Aniene Tra le novità il percorso speciale dedicato alle barche d’epoca
