Roma Capitale

Roma-Giardinetti Guerra tra Atac e macchinisti

Ben 15 lettere di richiamo arrivate in pochi giorni e altre che sarebbero già state spedite. È guerra aperta fra l’Atac e i macchinisti della Roma-Giardinetti sul tema degli straordinari e della...

Ben 15 lettere di richiamo arrivate in pochi giorni e altre che sarebbero già state spedite. È guerra aperta fra l’Atac e i macchinisti della Roma-Giardinetti sul tema degli straordinari e della mancanza di personale, situazione che sta creando seri disservizi sulla linea ferroviaria leggera della Casilina. In pratica, l’Atac sta sanzionando i conducenti che rinunciano in extremis alle ore di straordinario concordato, di solito oltre le 24 ore di preavviso previste per contratto, lasciando il turno scoperto; la sanzione arriva sotto forma di nota di richiamo e 4 ore lavorative di «multa» scalate dallo stipendio. Una condotta assolutamente legittima da parte dell’azienda, è il caso di specificarlo, se non fosse che esisterebbe una sorta di tacito accordo fra i macchinisti del deposito di Centocelle e la dirigenza della municipalizzata secondo cui i conducenti effettuano doppi turni anche di 10-12 ore al fine di assicurare un servizio presentabile ai cittadini: in questo contesto, è evidente che i macchinisti sono spesso costretti a svolgere ore di straordinario che fungono da servizio normale. L’improvvisa offensiva disciplinare di Atac ha dunque mandato su tutte le furie i macchinisti. Che ora stanno pensando a una sorta di «sciopero dello straordinario». Le prove generali si sono avute mercoledì scorso quando, dopo le ore 20, a circolare sulla linea erano appena tre convogli, con una cadenza media che è passata da 10-15 minuti a ben 45 minuti.

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