MARINO Non ce l’ha fatta Simonetta Spallotta a sopravvivere al tremendo schianto di martedì sulla via Appia. C’era anche lei, insieme alla cugina – che se la caverà con 30 giorni di prognosi – sul furgone che entrando in violenta collisione con un pullman del Cotral che viaggiava in senso opposto, all’altezza del bivio dei Due Santi, è andato letteralmente distrutto. Arrivata al Policlinico di Tor Vergata in condizioni disperate, per Simonetta Pallotta purtroppo non c’è stato niente da fare. La 45enne di Velletri è solo l’ultima in ordine di tempo delle troppe vittime mietute dalla statale che attraversa i Castelli. Quanto accaduto martedì all’alba ha ancora una volta riportato in primo piano la necessità di una urgente messa in sicurezza di un incrocio nel quale poche settimane fa aveva perso la vita un’altra donna. «Sono anni che lavoriamo a questa cosa – spiega un costernato assessore ai Trasporti del Comune di Marino, Mauro Catenacci – e che interagiamo con Anas. Per quel tratto di strada è previsto l’interramento ma in attesa di quello stiamo accelerando l’iter per realizzare una rotatoria alla francese». Il problema sono gli espropri. «Auspichiamo che il nuovo gravissimo incidente porti le parti in causa a fare di tutto per concretizzare un progetto pronto da anni».
Schianto sull’Appia, morta la fruttivendola
Marco Caroni MARINO Non ce l’ha fatta Simonetta Spallotta a sopravvivere al tremendo schianto di martedì sulla via Appia. C’era anche lei, insieme alla cugina – che se la caverà con 30 giorni di...
