Roma Capitale

Asl, pagamenti sospesi Stop ai lavori dell’ospedale

In cassa integrazione gli operai della ditta appaltatrice

COLLEFERRO Crisi del settimo anno all'interminabile cantiere d'ampliamento dell'ospedale di Colleferro: i «lavori di ristrutturazione, completamento e messa a norma» del nosocomio, passati tra ben 4 avvicendamenti di diverse società nell'appalto da 12 milioni e 911 mila euro, sono di nuovo sospesi. La società appaltatrice, subentrata nell'ottobre scorso, reclama mancati pagamenti da parte dell'Asl Rm G ed ha così fermato la decina di lavoratori all'opera per finire i 3 piani della nuova ala, attigua al Pronto soccorso, destinata alle sale operatorie e al laboratorio analisi. L'ultimo stato d'avanzamento lavori da 462 mila euro, infatti, è stato sospeso insieme ad altre 323 delibere varate dal precedente direttore generale (con impegni di spesa complessivi per oltre 11 milioni di euro), per le quali il nuovo manager dell'Asl ha ravvisato la «necessità di sospendere l'efficacia dei procedimenti deliberativi al fine di avviare il procedimento di riesame per la verifica dell'opportunità e della legittimità degli atti». A finire sotto la lente del nuovo direttore, Giuseppe Caroli, vi sono anche il contratto per il servizio assicurativo annuale (4 milioni e 707 mila euro), la proroga per l'affidamento del servizio trasporti sanitari secondari dei 6 ospedali (1 milione e 453 mila euro), le 16 mila ore di gettoni (da 60 euro ciascuno) per le attività aggiuntive degli anestesisti (1 milione e 14 mila euro), la convenzione esterna per gli esami istologici affidati in intramoenia ai medici di Tor Vergata (1 milione e 230), la proroga dei servizi domiciliari (oltre 500 mila euro) e l'affidamento diretto dei servizi helpdesk (383 mila euro). Ma anche le conferme dei direttori delle strutture, il conferimento di incarichi provvisori, le proroghe dei contratti a tempo determinato e 5 assunzioni di medici. Il sindaco di Colleferro, Mario Cacciotti, ha incontrato il direttore Caroli chiedendo che «venga finalmente realizzata la nuova ala in costruzione e l'apertura della Rianimazione» costata 800 mila euro e pronta dal gennaio 2013. «Anche la Radiologia non può e non dovrà essere dimezzata o addirittura spostata altrove, come si è detto in un primo momento» conclude il sindaco che mercoledì prossimo rivedrà il direttore: «Ha confermato la volontà della Asl di proseguire nel progetto già intrapreso dal precedente manager circa la realizzazione di una elisuperficie sul territorio comunale per agevolare il trasporto dei pazienti gravi ed urgenti».

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