Il presidente dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici di Roma Capitale, Renato Mannheimer, indagato dalla Procura di Milano per una presunta evasione fiscale da 10 milioni ha rassegnato le sue dimissioni con una lettera inviata al presidente dell’assemblea capitolina, Mirko Coratti, e letta in aula. Coratti ha accettato le dimissioni. «Illustre presidente Coratti, come avrà saputo dai giornali, sono oggetto di un'indagine per irregolarità fiscali - si legge nella lettera - Spero di chiarire presto tutta la vicenda. Nel frattempo vedo opportuno distinguere la mia posizione dall’attività dell’Agenzia che ho avuto l'onore di presiedere. Per questo, rassegno oggi le mie dimissioni». «Spero che la questione si risolva nel migliore dei modi e, nell’apprezzare il gesto di Mannheimer, accetto per correttezza e non senza rammarico la sua decisione di rassegnare le dimissioni - ha detto il presidente dell’assemblea capitolina, Mirko Coratti in aula Giulio Cesare -. Sono consapevole del rilevante compito svolto in questi anni dall'Agenzia sia nell'osservazione che nell'analisi dei servizi pubblici della Capitale, e sono certo che il Comune saprà fare tesoro dell’attività svolta in questi anni».
Mannheimer lascia l’Agenzia controllo qualità
Il presidente dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici di Roma Capitale, Renato Mannheimer, indagato dalla Procura di Milano per una presunta evasione fiscale da 10 milioni...
