Andrà a processo il preside dell'istituto cattolico dell’Immacolata di Roma, accusato di violenza sessuale su una sua alunna, durante una gita scolastica sull'isola di Ventotene. Ieri il giudice per l’udienza preliminare di Latina ha rinviato a giudizio Nicola Di Marcoberardino, 71 anni, ex dirigente della scuola di via Monza, situata nel quartiere San Giovanni e retta da una comunità di religiosi. Le indagini sono partite dalla denuncia presentata dai genitori di una ragazzina romana, che il 25 maggio del 2010 si trovava insieme ai suoi compagni di scuola a Ventotene, per una gita scolastica. Durante un'escursione, la giovane (all'epoca dei fatti aveva 12 anni) scivolò, si fece male a una caviglia e venne accompagnata dal preside nell'albergo dove alloggiava la scolaresca. In quell'occasione, secondo il pubblico ministero, l'uomo avrebbe abusato sessualmente della minorenne, palpeggiandola nelle zone intime. Un segreto che la 12enne inizialmente non aveva avuto il coraggio di raccontare, se non alle amiche più intime. Solo al suo rientro a Roma, i genitori, notando il comportamento strano e scontroso della piccola, sono riusciti a ricostruire la storia e a denunciare il dirigente. La versione dei presunti abusi sessuali confermata dalla studentessa anche davanti al giudice, nel 2011. La prima udienza del processo è stata fissata per il prossimo 22 luglio. La famiglia della ragazza si è già costituita parte civile.
Docente abusa di studentessa durante la gita
Andrà a processo il preside dell'istituto cattolico dell’Immacolata di Roma, accusato di violenza sessuale su una sua alunna, durante una gita scolastica sull'isola di Ventotene. Ieri il giudice per...