Roma Capitale

La vita di fede di una comunità vivace

Tra i parrocchiani c’è stato anche il presentatore televisivo Corrado

San Mattia Apostolo segna il cammino della comunità cristiana appartenente alla parrocchia a lui dedicata. Il complesso sta a piazza Primoli, quartiere Talenti e ha su Roma una delle percentuali più alte di partecipazione. «Circa il 20% dei residenti non manca alla messa domenicale - sottolinea il parroco, Monsignor Vincenzo Josia, secondo rettore della comunità - La gente è molto praticante. Il quartiere è particolare, fatto da molti professionisti, molto fedeli, soprattutto quelli più avanti in età che hanno avuto un'educazione professionale, familiare e religiosa tradizionale. Nelle attività ci aiutano circa 120 persone: solo i catechisti di comunione sono 24, una decina per la cresima e 25 per il consiglio pastorale». La parrocchia nacque il 18 giugno 1964 con decreto del cardinale Clemente Micara. Fu affidata a don Desiderio Pirovano che affrontò la vita di un quartiere che si ampliava, che ha visto residenti illustri come il presentatore tv Corrado Mantoni e comunque tanti professionisti, bancari, commercianti, magistrati, alti ufficiali: la zona diventò fra le più quotate a Roma. Prima sede della comunità, provvisoria, in via Arturo Graf 58, poi il complesso fra via Renato Fucini e piazza Primoli. Il 16 dicembre 1978 il cardinale Poletti inaugurò l’attuale chiesa su piazza Primoli. «Da 15 anni ne sono parroco - dice mons. Josia - Molte le confessioni, molti i gruppi di adulti. Da sempre il mercoledì tengo il gruppo biblico». Nell'ufficio del parroco, coperte e una tenda a igloo: «Con i freddi invernali c'è sempre qualcuno che vive in strada e che ha bisogno di aiuto. Ogni seconda domenica del mese, le signore della Caritas fanno la raccolta per famiglie e singoli in momenti difficili, aumentate fra gli italiani, fra chi ha perso il lavoro e deve ricollocarsi a 50 anni, separazioni disastrose e tanto altro: economicamente le famiglie medie sono in forte crisi». Tanti i viaggi in luoghi santi, il prossimo, 21/27 aprile, a Santiago di Compostela, e le conferenze, la successiva, 28 febbraio, «La difesa della vita e della famiglia davanti alla dittatura del relativismo», con la dottoressa Virginia Coda Nunziante, portavoce della Marcia nazionale per la Vita, direttrice dell’Ufficio Accordi e Relazioni Internazionali del Cnr. «I giovani aumentano - continua - Quest'anno poi un nostro parrocchiano, professore di religione, molto quotato fra i giovani del Liceo Orazio, ha galvanizzato un gruppo già lì dedito ad azioni sociali, portandoli qui. Vengono tutti i martedì e stanno programmando il banco alimentare. Li segue Don Michele, il viceparroco». Altra iniziativa, per genitori e non solo, «Una famiglia che fa... miglia», incontri domenicali (con pranzi comunitari) sull'educazione seguendo la Parola di Dio: il 30 marzo, «Educare è cosa del cuore». L'esperienza e il saper ascoltare di monsignor Josia, sono anche frutto di una «palestra» pastorale durata 50 anni. La sua prima parrocchia, fu San Vincenzo de' Paoli al Lido di Ostia, «zona molto depressa. Fu un'opera bellissima», sottolinea. Poi, sempre a Ostia, Nostra Signora di Bonaria, zona meno precaria, tanti i giovani, il lavoro prezioso delle suore salesiane, suore canossiane per i malati e suore di Madre Teresa: «Chiamavo anche amici da Roma per aiutarmi, ma le donne sono sempre fondamentali nell'opera parrocchiale». Ad aprile avrà 76 anni e mons. Josia attende presto un nuovo ciclo, «affiancare altri parroci nell'opera pastorale per la quale sono nato e cresciuto», dice. In quel momento affiderà San Mattia a una nuova guida che troverà una struttura solida e ricca nella partecipazione e nella fede.

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