Dal «Costanzo show» sino al suo esordio in teatro Valerio Mastandrea, romano de Roma, è diventato in questi venti anni una icona indiscussa della scena italiana, portando al cinema come sul palcoscenico la sua intelligenza scanzonata. Ieri sera, dopo il grande successo dello scorso anno, è tornato sul palcoscenico con «Qui e ora» di Mattia Torre , con Valerio Aprea. Applauditissimo il primo appuntamento. la pièce racconta fatti di un incidente appena avvenuto in una strada secondaria di un'isolata periferia romana, vicina al Gra, completamente deserta, senza passanti, né case, nei campi, nel nulla. Due scooter di grossa cilindrata subito dopo l'impatto: il primo ribaltato, idealmente conficcato a terra, il secondo irriconoscibile, un disastro di lamiere ancora fumanti. A terra, a pochi metri l'uno dall'altro, due uomini sulla quarantina; il primo immobile, l'altro piano muove un piede, a fatica si alza. Mastandrea per questo lavoro ha vinto il Premio Hystrio 2013 alla interpretazione.
Torna il Mastandrea migliore
Dal «Costanzo show» sino al suo esordio in teatro Valerio Mastandrea, romano de Roma, è diventato in questi venti anni una icona indiscussa della scena italiana, portando al cinema come sul...
