Roma Capitale

Sotto scorta gli addetti alle pulizie nella Metro

Lavoratori delle pulizie sotto scorta. Non è un eufemismo, ma la condizione in cui i dipendenti delle ditte del «lotto 2» stanno operando nelle stazioni delle metropolitane capitoline, per mettere...

Lavoratori delle pulizie sotto scorta. Non è un eufemismo, ma la condizione in cui i dipendenti delle ditte del «lotto 2» stanno operando nelle stazioni delle metropolitane capitoline, per mettere una pezza al ritiro dall’appalto del consorzio affidatario. Atac ha assegnato al seguito del gruppo di operai alcuni vigilates della Italpol, che di solito presidiano le stazioni, dopo alcune minacce verbali che gli stessi avrebbero ricevuto dai lavoratori licenziati e in trattativa per la riassunzione. L’uscita improvvisa di Platform, Integra, Fortuna1, Lucentissima e Gedis ha infatti messo alla porta circa 50 lavoratori, che in parte dovrebbero essere riassunti da Manutencoop (la cooperativa che subentrerà alle rinunciatarie) ed in parte dirottati alle pulizie della Metro C. Nelle ore immediatamente successive all’emergenza, quando i mezzi pubblici romani furono inondati da fiumi di immondizia, la tensione pare abbia portato alcuni rimasti senza lavoro ad inveire contro i «crumiri» chiamati dalla municipalizzata. In realtà, già in queste ore i lavoratori in vertenza sarebbero stati rassicurati sul loro futuro e le tensioni sarebbero rientrate. Atac ha comunque deciso di mantenere il servizio di «accompagno» ai dipendenti, «per evitare che vi siano ritorsioni», visto che queste persone operano in orario di pieno funzionamento del servizio metro. Anche alla luce, fa sapere Atac, di episodi come il principio d'incendio che venerdì si era sviluppato in un cassonetto della stazione Metro Flaminio.

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