«Vogliamo portare a conclusione la manovra sui toponimi, dare rapidamente attuazione ai piani, definire con voi una convenzione quadro per garantire servizi e qualità nei processi di rigenerazione urbana nei vostri quartieri». Lo ha detto il sindaco Marino, intervendo all'assemblea dei consorzi di autorecupero al centro Congressi Frentani. «Partendo da questi presupposti - ha spiegato Marino - l'assessore Caudo ha portato in Giunta la scorsa settimana la delibera su Cava Pace, puntualmente approvata. Caudo ha avviato tavoli tecnici con le vostre organizzazioni per accelerare il processo di invio dei piani alla Regione Lazio». Per Marino, «sui piani dobbiamo invitare la Regione a definire quanto prima le incombenze di legge di loro competenza, per poter così avviare i cantieri per le opere». Inoltre «abbiamo dato un impulso preciso per definire procedure più celeri e snelle presso l'ufficio del condono. Presso l'assessorato alle Periferie abbiamo valorizzazione le risorse interne e intendiamo rafforzare quel dipartimento affinché sia ben organizzato per seguire la realizzazione delle opere a scomputo. Crediamo che il modello dei consorzi sia ok per fare rigenerazione urbana. Voi consorziati siete i primi interessati a costruire quartieri vivibili». Tra le richieste dei consorzi promotori, Cpr, Arc, Ub, Anacipe, Np MX, Np MXIV e Cars, arrivare all’approvazione dei toponimi, avviare un piano programmatico di interventi pubblici basati sul sistema delle opere a scomputo, aprire un tavolo per la definizione concertata di un percorso per la riadozione delle «one O». Presenti il vicesindaco Nieri e gli assessori capitolini Masini, Caudo, il capigruppo di Pd, Francesco D'Ausilio, e Nuovo centrodestra, Sveva Belviso.
Marino incontra i consorzi: i toponimi una priorità
«Vogliamo portare a conclusione la manovra sui toponimi, dare rapidamente attuazione ai piani, definire con voi una convenzione quadro per garantire servizi e qualità nei processi di rigenerazione...
