Roma Capitale

Tavoli e dehors serve un’altra proroga

«Se a inizio marzo si presentano i vigili a multare gli operatori per il mancato rispetto dei piani di massima occupabilità, sarà guerra civile». Il messaggio è chiaro e arriva direttamente dalle...

«Se a inizio marzo si presentano i vigili a multare gli operatori per il mancato rispetto dei piani di massima occupabilità, sarà guerra civile». Il messaggio è chiaro e arriva direttamente dalle associazioni di categoria che in commissione Commercio hanno chiesto al presidente Orlando Corsetti «un aiuto» per la proroga della sospensione dei piani. Sì, perché secondo Claudio Pica, segretario dell'Associazione esercenti bar e gelaterie di Roma e provincia, e Guido Campopiano, presidente First Confartigianato, i due mesi di proroga stanno per scadere, ma ancora «non è successo niente». I piani di massima occupabilità, che dettano le regole per il posizionamento dei tavolini, dovevano entrare in vigore il primo gennaio, ma dopo la manifestazione della categoria a dicembre l'assessore alle Attività produttive, Marta Leonori, aveva deciso di dare «60 giorni di tempo per l'adeguamento e in questi sessanta giorni una commissione valuterà le criticità anche alla luce della nuova documentazione che acquisiremo». L’apertura del tavolo tecnico promessa sia il 23 dicembre che il 22 gennaio non c'è stata. E mancano 15 giorni alla scadenza fissata.

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