CIVITAVECCHIA Parla di un Traiano in piena salute il sovrintendente Fabrizio Barbaranelli, con un cartellone interamente autofinanziato (a differenza dello scorso anno quando il Comune ha dovuto coprire costi per 160.000 euro) e con una campagna abbonamenti che è andata alla grande: in controtendenza rispetto alla media nazionale, infatti, a Civitavecchia ne sono stati sottoscritti 62 in più rispetto allo scorso anno. Il tutto grazie ad una politica di costi contenuti, tagli al superfluo, senza toccare la qualità degli spettacoli. Un esempio: nel 2011/2012 il cartellone costò 541.000 euro, salendo a quasi 556 mila nella stagione successiva. «Quest’anno invece – ha spiegato Barbaranelli – il cartellone costa 334.400 euro, ma credo si tratti del cartellone migliore degli ultimi tempi». Ridotte le spese del personale, con la figura del direttore artistico che non è stata sostituita dopo l’addio di Pino Quartullo. «Viste le polemiche che ci sono state - ha precisato Barbaranelli - vorrei ricordare che il mio compenso ammonta a circa 800 euro mensili: altro che stipendi d’oro». Apportati anche alcuni miglioramenti come l’introduzione del pagamento col bancomat e l’abolizione delle tessere gratuite.
Civitavecchia: al teatro Traiano tagli alle spese, non alla qualità
CIVITAVECCHIA Parla di un Traiano in piena salute il sovrintendente Fabrizio Barbaranelli, con un cartellone interamente autofinanziato (a differenza dello scorso anno quando il Comune ha dovuto...
