Siamo nel bel mezzo delle iscrizioni on line (quest’anno per la prima volta senza scappatoie cartacee) alla scuola dell’infanzia. Come si stanno comportando i genitori, più meno «digitali» considerata l’importanza dell’asilo che è una pietra miliare di tutta la carriera scolastica? Sono partite il 9 gennaio (il primo giorno è stato il più euforico: sono arrivate tremila domande tutte insieme) e c’è tempo fino al 10 marzo. A fine marzo partiranno invece le iscrizioni on line per gli asili nido. Anche qui c’è una novità: la prima volta delle iscrizioni esclusivamenta via computer. Basta file chilometriche negli uffici scolastici dei municipi. E per quelle famiglie di stranieri che non parlano bene l’italiano c’è la possibilità di compilare la domanda in un’altra lingua (inglese, francese, spagnolo, romeno). Ma torniamo alle iscrizioni on line per la scuola dell’infanzia. «Attualmente ne sono arrivate 8.700 complete mentre ce ne sono altre 3000 in bozza, cioè che devono essere completate» fanno sapere dall’assessorato capitolino alla scuola. Probabilmente perché c’è ancora qualche incertezza sulla scelta dell’istituto. «In totale sono circa 13.000. Ancora non possiamo quantificare la cifra finale ma non sarà molto diversa da quella dell’anno scorso: 22.000 domande» proseguono dall’assessorato della Cattoi. Al Campidoglio non risultano particolari problemi riscontrati dalle famiglie durante la compilazione ad eccezione, sembra, di qualche intoppo al momento dell’identificazione. «Abbiamo chiesto di produrre in pdf oppure via fax un documento d’identità - dicono - Per molti è stato questo il vero problema. Inoltre c’è stato pure un ritardo da parte nostra nel procedimento di identificazione. Si sono allungati i tempi perché si sono ammassate tante richieste insieme. Molti genitori non vedendo arrivare da parte nostra il feedback con il Pin hanno inviato anche fino a cinque richieste di identificazione. Si sono creati degli ingolfamenti che hanno rallentato ulteriormente la pratica». Ecco perché si sono prolungati i tempi per la presentazione della domanda da uno a due mesi. Naturalmente non sono mancati i casi di famiglie completamente a digiuno di competenze digitali. Per loro l’unica scappatoia è rivolgersi alla scuola ma soprattutto agli uffici scolastici dei Municipi di appartenenza dove, come ha sottolineato l’Assessorato «il personale è a disposizione per aiutare i cittadini». Questi preziosi uffici hanno fatto da «faro», da «guida» anche per quei genitori fermati da qualche intoppo e che dovranno farci il callo. Perché dalle elementari al liceo le iscrizioni ormai sono tutte on line. Infine c’è il mitico 060606: quando qualcuno risponde un aiuto te lo da davvero.
Iscrizioni on line anche per il nido. Alle materne genitori nel pallone
Quasi 13 mila le domande arrivate. Ritardi per l’identificazione
