Nel 2011 sfregiò la fidanzatina. Venerdì pomeriggio, invece, ha picchiato una ragazzina di 15 anni, colpevole di non avergli restituito subito il pallone. Torna al centro di una vicenda di bullismo un giovane minore "pariolino" e figlio di commercialista, denunciato alla Procura dei minori. Il ragazzo stava giocando a calcio con gli amici, quando il pallone è finito vicino a un gruppo di ragazze. Una lo avrebbe preso e, per scherzo, non gliel’avrebbe subito restituito. Sarebbe scattata la reazione del giovane, che avrebbe aggredito la 15enne, la quale ha riportato ferite guaribili in cinque giorni. Immediata la reazione degli altri ragazzini, che avrebbe cercato di placare il giovane. Nell’estate del 2011 lo stesso ragazzo si era reso responsabile di un’altra aggressione, ben più grave, ai danni dell’allora fidanzatina di 12 anni. L’aggressione avvenne a Sabaudia ad agosto. I due si conoscono proprio nella località balneare, dove nasce un «amore» che poi si trasformerà in violenza. Si trovano sulla spiaggia libera quando, dopo una breve lite, amareggiato e arrabbiato per esser stato «scaricato», il ragazzino si scaglia con ferocia sulla giovane, ferendola gravemente al volto con il vetro di una bottiglia rotta raccolta sulla sabbia. Un taglio profondo. Alla vista del sangue, la bambina, in preda al terrore e al dolore, grida e chiama aiuto. In suo soccorso arrivano i genitori che si trovavano poco distanti da lei. Immediata la corsa al pronto soccorso, dove i medici le applicarono svariati punti di sutura per ricucire la ferita. La ferità profonda sul volto avrebbe causato gravi problemi psicologici alla povera vittima, oltre che la necessità di eseguire un intervento di chirurgia plastica. Per questa vicenda il ragazzo non fu sottoposto a procedimento in quanto troppo piccolo. Per la seconda aggressione, invece, potrebbe finire coinvolto in un fascicolo della Procura dei minorenni. Il suo difensore, l’avvocato Gianluca Arrighi, ha spiegato che «il bullismo in questa storia non c’entra nulla. Il ragazzo soffre di alcune problematiche psichiche e da tempo è in cura in un centro specializzato».
Il bullo che sfregiò l’ex picchia l’amica per un pallone
Nel 2011 sfregiò la fidanzatina. Venerdì pomeriggio, invece, ha picchiato una ragazzina di 15 anni, colpevole di non avergli restituito subito il pallone. Torna al centro di una vicenda di bullismo...