Roma Capitale

Ecco come cambia la viabilità

Corridoi alternativi a Camilluccia, Pineta Sacchetti e Medaglie D’Oro

La frana di ieri notte a Monte Mario ha determinato la chiusura integrale di due importanti strade del quadrante nord ovest: la strada Panoramica, e la via Trionfale nel tratto compreso tra via San Tommaso d'Aquino e la Panoramica stessa. Al fine di limitare i disagi alla viabilità dell'intero quadrante il Campidoglio e il Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale hanno predisposto un piano per convertire la rete stradale alternativa a via Trionfale in corridoi ad alta percorribilità, attraverso apposita segnaletica per indirizzare i flussi, controlli continui per la repressione delle doppie file, orari alternativi di raccolta dei rifiuti da parte di Ama e la predisposizione di divieti di carico/scarico merci con la sola concessione della fascia oraria 12-14». Lo comunica in una nota il Campidoglio. «I corridoi alternativi - spiega il comunicato - a via Trionfale sono: via della Camilluccia, per chi proviene dalle zone Trionfale e Monte Mario Alto; viale delle Medaglie d'Oro, per chi proviene dalle zone Balduina, Trionfale/Stresa/Mario Fani; via della Pineta Sacchetti, per chi proviene dai quartieri Torrevecchia, Ottavia e Palmarola. Le chiusure al traffico di via Trionfale si aggiungono alle limitazioni al momento esistenti su altre vie del quadrante interessate da dissesti causati dal maltempo. Si invitano pertanto i cittadini a limitare al massimo gli spostamenti in direzione di via Trionfale e a utilizzare la viabilità alternativa descritta». Per il resto, ritiratesi le acque e dichiarata terminata l’emergenza maltempo, adesso sono le frane e le voragini più ampie a tenere incastrati i romani fra gli ingorghi. Tutto gira intorno a via del Foro Italico (meglio nota come ‘Olimpica’ o ‘Tangenziale’), dove a causa di una frana che ha invaso il tratto fra Tor di Quinto e Corso Francia, al momento si procede in entrambi i sensi ma su una sola corsia: il risultato è che il traffico sull’Olimpica è costante anche nei giorni di minore affluenza. Venerdì il sindaco Marino, relazionando sull’incontro avuto con i tecnici, ha parlato di una tempistica ìfra i 4 e i 6 mesi” per rimediare definitivamente al cedimento della collina. Entro febbraio dovrebbero essere riposizionate le barriere antirumore danneggiate dal crollo, poi si procederà alla messa in sicurezza e quindi ad erigere un muro di 50 metri in cemento armato. Diverse settimane anche per risolvere la frana tra piazza dei Giuochi Delfici e via Vilfredo Pareto, che tiene bloccata la Cassia e congestiona Corso Francia.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.