Sorveglato speciale. La Squadra mobile di Roma, come risposta al delitto avvenuto nel quartiere Giardinetti in cui è rimasto ucciso un giovane pregiudicato, ha intensificato i controlli in tutta la zona riuscendo ad individuare un locale in cui erano nascoste numerose armi e droga. I risultati non si sono fatti attendere. Nelle prime ore della serata dell’altro ieri, nel quartiere di Tor Bella Monaca, è scattato il blitz a seguito di cui è stato arrestato Gianluca Onofri, di 44 anni, pregiudicato romano, il quale nascondeva all'interno della propria cantina un vero e proprio arsenale fatto di un fucile, di 300 cartucce, due pistole, di cui una con il silenziatore, e ancora, sei tubi artigianali con filettatura pronti a divenire dei silenziatori per pistola. Inoltre sono stati scovati cinque chili di cocaina pronti a essere distribuiti sul mercato romano, una pressa idraulica utilizzata per la preparazione dei vari quantitativi di droga. Il brillante risultato investigativo raggiunto dalla Squadra mobile giunge al termine di un incessante e continuo lavoro che la Polizia di Stato sta svolgendo per contrastare il mercato della droga e il commercio clandestino di armi nella Capitale.
Coca e un arsenale di armi in cantina per sparare con il silenziatore
Sorveglato speciale. La Squadra mobile di Roma, come risposta al delitto avvenuto nel quartiere Giardinetti in cui è rimasto ucciso un giovane pregiudicato, ha intensificato i controlli in tutta la...
