Papa Francesco ha celebrato, alle 10, la Santa Messa in occasione della Festa della Presentazione del Signore e della Giornata della Vita Consacrata. Con il Pontefice hanno concelebrato sacerdoti appartenenti a Ordini, Congregazioni e Istituti religiosi. «La festa della Presentazione di Gesù al Tempio è chiamata anche la festa dell'incontro: nella liturgia, all'inizio si dice che Gesù va incontro al suo Popolo, è l'incontro tra Gesù e il suo popolo; quando Maria e Giuseppe portarono il loro bambino al Tempio di Gerusalemme, avvenne il primo incontro tra Gesù e il suo popolo, rappresentato dai due anziani Simeone e Anna. Quello fu anche un incontro all'interno della storia del popolo, un incontro tra i giovani e gli anziani: i giovani erano Maria e Giuseppe, con il loro neonato; e gli anziani erano Simeone e Anna, due personaggi che frequentavano sempre il Tempio», ha detto Francesco nell'omelia. «Si vive l'incontro tra i giovani e gli anziani, tra osservanza e profezia, dove i giovani sono gli osservanti e gli anziani sono i profetici, ma anche il contrario». Lo ha sottolinerato Papa Francesco nella messa celebrata in San Pietro in occasione della Giornata della Vita Consacrata. «Non vediamole - ha esortato il Pontefice rivolto agli oltre 5 mila religiosi presenti al rito - come due realta' contrapposte . Lasciamo piuttosto - e' stato l'invito di Francesco a religios e ereligiosi che gremivano San Pietro - che lo Spirito Santo le animi entrambe, e il segno di questo è la gioia: la gioia di osservare, di camminare in una regola di vita; e la gioia di essere guidati dallo Spirito, mai rigidi, mai chiusi, sempre aperti alla voce di Dio che parla, che apre, che conduce». In mattinata un momento toccante è stato alla finedell'Angelus quando il Papa ha rivolto un pensiero «alle popolazioni di Roma e della Toscana colpite dalle piogge che hanno provocato allagamenti e inondazioni. Non manchi a questi nostri fratelli -ha esortato Francesco- la nostra solidarietà concreta e la nostra preghiera. Cari fratelli e sorelle, vi sono tanto vicino». E ancora ha voltuto evidenziare l’importanza delle suore. «Non si può pensare ad una Chiesa senza suore, dice il Papa. «Pensiamo cosa succederebbe se non ci fossero le suore, le suore negli ospedali, le suore nelle missioni, le suore nelle scuole. Pensate una Chiesa senza le suore. No, non si può pensare. Sono il dono, il lievito che porta avanti il popolo di Dio. Sono grandi queste donne, che consacrano la loro vita e portano avanti il messaggio di Gesù», sottolinea Francesco. «Ognuno, nel proprio ruolo e nel proprio ambito, si senta chiamato ad amare e servire la vita, ad accoglierla, rispettarla e promuoverla, specialmente quando è fragile e bisognosa di attenzioni e di cure, dal grembo materno fino alla sua fine su questa terra».
Il Papa ai religiosi: «Non siate rigidi e chiusi»
Papa Francesco ha celebrato, alle 10, la Santa Messa in occasione della Festa della Presentazione del Signore e della Giornata della Vita Consacrata. Con il Pontefice hanno concelebrato sacerdoti...
