La musica per educare, per trasmettere emozioni, per celebrare e ringraziare Dio, ma anche per animare funzioni come battesimi e matrimoni e festeggiare ricorrenze importanti del calendario liturgico. La musica come tradizione, una lunga tradizione corale quella della parrocchia San Gaspare del Bufalo nel quartiere Appio-Tuscolano, eretta nel 1961 ed affidata ai sacerdoti Missionari del Preziosissimo Sangue. «In tutte le messe sono presenti gruppi che svolgono un vero e proprio ministero, riconosciuto dalla Chiesa e molto apprezzato, al servizio dell’assemblea che celebra», spiega il parroco, don Luciano Nobili. Il concerto di Natale dei cori parrocchiali qui è diventato una sorta di appuntamento istituzionale per gli abitanti. Un’attività che va avanti da tempo. Da anni, infatti, la parrocchia è sede di diversi progetti musicali, ospitando cinque gruppi che nei vari mesi si susseguono nell’animazione della liturgia e nella autoproduzione di concerti: un coro di voci bianche, la Cantoria San Gaspare, due cori liturgici, l’Ensemble San Gaspare e il Coro San Gaspare, un coro polifonico, la Corale Arcobaleno, e un coro lirico-sinfonico, la Recondita Armonia. «Una risposta al degrado di quartiere di alcuni cittadini che, da parrocchiani, partecipano a questi progetti in continua espansione», prosegue don Luciano. La musica, dunque, viene sempre associata al tema della solidarietà, praticata anche tramite la raccolta di viveri per le famiglie disagiate in sinergia con il centro Caritas. Daltronde, come ricordano tutti i sacerdoti della parrocchia, nella lettera ai fedeli pubblicata sul sito (su sfondo musicale, of course), l'obiettivo prefissato è chiaro: «Il programma diocesano 2013-14 ci impegna a vivere il battesimo da cristiani consapevoli, responsabili e fedeli: figli nel Figlio e fratelli tra noi. In questo senso, si sta facendo strada nella nostra parrocchia un'attenzione sempre maggiore alle famiglie più bisognose e ai tanti poveri che bussano alla nostra porta quotidianamente». Altro capitolo: le attività per i più giovani, con il gruppo nato apposta per loro e l'oratorio nel quale vengono organizzati tornei di calcetto con altre strutture oratoriali. Tifo da stadio, svago e condivisione nella chiesa dalle vetrate artistiche colorate che colpiscono appena entri. Abbaglianti colori e forme di luce, con raffigurazioni religiose e tanti significati celati. Sono state realizzate dal professor Luciano Vinardi e, per chi si chiede cosa rappresentino, basta leggere i pannelli esplicativi affissi proprio per far comprendere il senso in chiave storica di questi quadri di luce ammaliatori. Solo un modo per soffermarsi nel turbinio della quotidianità, circondati da un caleidoscopio di tonalità: un po' tante piccole visioni che con il sole brillano ancora meglio. C'è poi il gruppo «famiglie giovani» che si riunisce ogni prima domenica del mese, il centro di ascolto che aiuta molti sul versante lavoro, offrendo consulenza legale e sostegno psicologico, l'Adorazione eucaristica perpetua, il Cammino neocatecumenale, la Fraternità francescana e un gruppo di donatori sangue. Tutte attività partecipate dai tanti fedeli che onorano la memoria di San Gaspare del Bufalo, «romano de' Roma», celebre nella storia della Chiesa come «Apostolo del Preziosissimo Sangue», con alle spalle una vita attivissima e tempestosa nel tribolato periodo tra l'ancien régime e la Rivoluzione. Svolse il suo primo apostolato tra i più umili e infelici che vivevano nella zona di Campo Vaccino. E l'approccio solidale della parrocchia vuole in qualche modo richiamare la sua missione nella Capitale.
La musica per celebrare Dio
Una grande passione corale nella chiesa al quartiere Appio-Tuscolano
