Roma Capitale

Il Papa ai nocatecumenali: «Andate nelle periferie»

Catechisti e membri del cammino neo catecumenale debbono «avere la massima cura per costruire e conservare la comunione all'interno delle Chiese particolari». Lo ha affermato Papa Francesco nel...

Catechisti e membri del cammino neo catecumenale debbono «avere la massima cura per costruire e conservare la comunione all'interno delle Chiese particolari». Lo ha affermato Papa Francesco nel discorso rivolto ieri mattina a 450 famiglie del movimento in procinto di partire per evangelizzare nei paesi di missione, specialmente in Asia. «La comunione - ha scandito il Pontefice - è essenziale: a volte può essere meglio rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe, pur di garantire l’unità tra i fratelli che formano l'unica comunità ecclesiale, della quale dovete sempre sentirvi parte». Secondo Bergoglio, «il Cammino ha un proprio carisma, una propria dinamica, un dono che come tutti i doni dello Spirito ha una profonda dimensione ecclesiale; questo - ha spiegato ai 10 mila neocatecumenali radunati questa mattina nell'Aula Nervi - significa mettersi in ascolto della vita delle Chiese nelle quali i vostri responsabili vi inviano, a valorizzarne le ricchezze, a soffrire per le debolezze se necessario, e a camminare insieme, come unico gregge, sotto la guida dei Pastori delle Chiese locali». Come i suoi predecessori Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, in occasione dell'incontro nell'Aula Nervi, anche Bergoglio ha conferito ieri la «missio canonica» alle 450 nuove famiglie missionarie da lui inviate con questo gesto a evangelizzare in tutto il mondo, soprattutto in Asia. «Il cammino neocatecumenale - ha ricordato Francesco nel suo discorso - in quanto itinerario di scoperta del proprio Battesimo, e' una strada esigente, lungo la quale un fratello o una sorella possono trovare delle difficoltà impreviste». «In questi casi - ha aggiunto il Papa - l'esercizio della pazienza e della misericordia da parte della comunità è segno di maturità nella fede».«Vi esorto - ha poi concluso - ad avere cura con amore gli uni degli altri, in particolar modo dei più deboli». «Evangelizzate - ha raccomandato loro Bergoglio - con amore, portate a tutti l'amore di Dio. Dite a quanti incontrerete sulle strade della vostra missione che Dio ama l'uomo così com’è, anche con i suoi limiti, con i suoi sbagli, con i suoi peccati». Ai nuovi missionari il Papa ha chiesto di essere «messaggeri e testimoni dell'infinita bontà e dell'inesauribile misericordia del Padre. Vi affido alla Vergine Maria, affinche' ispiri e sostenga sempre il vostro apostolato. Alla scuola di questa tenera Madre siate missionari zelanti e gioiosi». «Dovunque andiate - ha poi aggiunto - vi farà bene pensare che lo Spirito di Dio arriva sempre prima di noi. Il Signore sempre ci precede!». Secondo Francesco, «anche nei posti più lontani, anche nelle culture più' diverse, Dio sparge dovunque i semi del suo Verbo».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.