Roma Capitale

Ultimatum del commissario: «I figli dei rom vadano a scuola»

TIVOLI TERME Nuovo capitolo per l’odissea legata al campo nomadi di «Stacchini», la baraccopoli che da anni popola l’ingresso del quartiere termale. Allo stato attuale sui sessanta ettari di terreno...

TIVOLI TERME Nuovo capitolo per l’odissea legata al campo nomadi di «Stacchini», la baraccopoli che da anni popola l’ingresso del quartiere termale. Allo stato attuale sui sessanta ettari di terreno su cui un tempo sorgeva un polverificio, una delle aziende più importanti della zona oggi in mano ad un curatore fallimentare, vivono più di 500 persone in condizioni precarie, molte delle quali minori. Stando agli ultimi dati pervenuti sono circa 130, la metà dei quali è in età scolastica ma non frequenta gli istituti del quartiere, nonostante il comune negli anni passati abbia messo a disposizione delle famiglie un pulmino per portarceli. «I genitori devono capire che questo non è possibile – dice il commissario prefettizio, Alessandra de’ Notaristefani di Vastogirardi -. Se è necessario si procederà anche levando i figli, intendiamo procedere secondo la legge». Nel frattempo però cresce anche il malcontento tra i cittadini che vivono a contatto con l’insediamento abusivo da parecchio tempo, tanto da spingere i comitati a una manifestazione per cercare di trovare una soluzione definitiva.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.