C IVITAVECCHIA Dopo l’esperienza amministrativa interrotta bruscamente dopo soli 18 mesi, con una sfiducia firmata da 16 consiglieri, anche dello stesso Pd, l’ex sindaco Pietro Tidei torna alla carica, pronto a vestire di nuovo la fascia tricolore. Non si rassegna e vuole riprendere «e portare a termine – ha spiegato con entusiasmo - il progetto avviato un anno e mezzo fa a Palazzo del Pincio» terminato a novembre. A sostenerlo in questa nuova pagina politica sarà il suo partito, il Pd, ma anche il Psi ed altre tre o quattro liste civiche, con molti giovani «che di sicuro – ha aggiunto – non mi tradiranno». Perché di traditori ancora si è parlato all’aula Pucci ieri pomeriggio, quando l’ex primo cittadino ha ufficializzato la propria candidatura. Non ha risparmiato critiche al suo «nemico di sempre» Giovanni Moscherini né al vice sindaco Enrico Luciani, che insieme agli altri consiglieri di Sel, ha sfiduciato proprio Tidei. Né tantomeno a Mauro Guerrini, che solo qualche settimana fa ha lasciato il Pd in polemica sullo svolgimento o meno delle primarie per la scelta del sindaco: anche lui sarebbe pronto a candidarsi, anche se è ancora da chiarire se e con quale tipo di appoggio. Da Sel avevano aperto le porte al medico, anche se non sono proprio spalancate a quanto pare. C’è da mettere d’accordo diverse anime della sinistra, è vero, ma anche quegli ex consiglieri, una volta tideiani, come Raffaele Cacciapuoti e Fabrizio Lungarini, con quest’ultimo tirato in ballo più volte come possibile candidato. Nel centrodestra, intanto, si continua a cercare un nome che possa unire. A dicembre la fuga in avanti dell’altro ex sindaco Giovanni Moscheri+ni, su cui però non si è trovata convergenza, tanto da spingerlo a correre da solo, sostenuto da alcune liste civiche. » stato lui a dire di voler risollevare le sorti della città. «Siamo ancora in tempo - ha spiegato - per recuperare il tempo perduto e far sì che la città cresca, si sviluppi». Si sono fatti strada poi tre nomi. Quello di un altro ex sindaco – ai tempi della riconversione a carbone di Torre Nord – Alessio De Sio, che però sembra aver subito perso quota, a quello dell’imprenditore Andrea D’Angelo, sul cui nome sembra essere orientata soltanto Forza Italia. Fino a quello di Massimiliano Grasso, responsabile della Comunicazione dell'Autorità Portuale e direttore di Civonline.it, tornato ad essere il favorito. Solo qualche settimana fa lo stesso giornalista aveva allontanato una simile ipotesi. Oggi torna a spiegare di essere stato contattato, proprio in questi ultimi giorni, «da tantissime persone, la maggior parte delle quali al di fuori del mondo politico, che mi hanno chiesto di impegnarmi per costruire – ha sottolineato - una squadra in grado di affrontare i mille problemi che affliggono Civitavecchia».
Tidei scende in campo sostenuto da Pd e Psi
CIVITAVECCHIA Dopo l’esperienza amministrativa interrotta bruscamente dopo soli 18 mesi, con una sfiducia firmata da 16 consiglieri, anche dello stesso Pd, l’ex sindaco Pietro Tidei torna alla...
