L’anno si è chiuso in linea con le statistiche del 2012: il picco di missioni nei mesi estivi. Sono 1.324 le ore di volo accumulate dagli equipaggi dell'Ares 118 e di Elitaliana è come se i piloti e medici e infermieri avessero volato ininterrottamente per 55 giorni. Il 2013 si conferma un anno di superlavoro per gli equipaggi dell’elisoccorso nella Regione Lazio. Dopo i dati dei primi tre trimestri dello scorso anno, che avevano messo in luce un picco di interventi nei mesi estivi, anche le ultime settimane del 2013 sono state caratterizzate da un consistente numero di missioni. Complessivamen- te, lo scorso anno gli equipaggi dell'Ares 118 e di Elitaliana, la società che gestisce l’elisoccorso nel Lazio, sono stati impegnati in 1.852 interventi, 1.477 con invio diretto sul posto dell’elicottero e 375 per il trasporto di un paziente critico da un ospedale all’altro (interventi secondari). I mesi di grande sforzo estivo, in cui si è concentrato più di un terzo delle missioni totali (782 tra primarie e secondarie), sono stati seguiti da un ottobre intenso (172 operazioni totali), mentre a novembre e dicembre sono state concluse 211 missioni. La base più impegnata nel 2013 si conferma quella di Roma, con 796 interventi di cui 171 in notturna, seguita da Latina (615 missioni) e Viterbo con 441. Entrambe le basi sono operative H12. In termine di tempo, sono quindi poco più di 1.324 le ore di volo accumulate dagli equipaggi dell’Ares 118 e di Elitaliana nel corso dell’ultimo anno: praticamente 55 giorni consecutivi in aria. Le missioni sulle isole sono state in tutto 70, concentrate in larga parte nei mesi estivi.
Nel 2013 quasi duemila interventi
L’anno si è chiuso in linea con le statistiche del 2012: il picco di missioni nei mesi estivi. Sono 1.324 le ore di volo accumulate dagli equipaggi dell'Ares 118 e di Elitaliana è come se i piloti e...