Tempi «tecnici» e non politici quelli indicati dal nuovo Ad di Cotral Patrimonio, Giorgio Da Ros per la messa in liquidazione della società e la conseguente fusione con Astral e Aremol per una nuova Agenzia della mobilità regionale. «Una valutazione strettamente tecnica rispetto agli adempimenti necessari», precisa ancora Da Ros che annuncia un incontro nei prossimi giorni con i vertici delle altre aziende coinvolte nella fusione. Spetta poi alla volontà prettamente politica fare in modo che gli ostacoli vengano superati in tempi brevi. La volontà politica è dunque determinante nei tempi di fusione. Alla bufera sollevata per la nomina del nuovo ad per tre anni, di una società comunque in liquidazione, ha replicato in una nota la Regione. Nel confermare che tale incarico, per requisiti e durata, è conforme alle normative nazionali per i requisiti richiesti e al codice civile per la durata del mandato. E non solo. «Si fa presente che tale nomina è stata effettuata in attesa dell’approvazione - riferisce la nota - prevista per la prossima settimana, in Giunta Regionale e poi della discussione in Consiglio delle modifiche legislative per l’unificazione in una sola società regionale delle tre che oggi si occupano di programmazione, pianificazione e gestione dei servizi di Trasporto Pubblico Locale e della valorizzazione del patrimonio stradale ed immobiliare del settore del Tpl (Astral Spa, Aremol e Cotral Patrimonio Spa). In conclusione la Regione Lazio ribadisce con forza la volontà, espressa con la memoria approvata in Giunta e dalle Commissioni competenti, di riorganizzare e razionalizzare le professionalità interne che si occupano di programmazione, pianificazione e gestione per garantire servizi migliori e un significativo risparmio economico nel settore del trasporto pubblico. In questo senso si è già creata una importante sinergia tra i soggetti coinvolti». Il motore, insomma, è il caso di dire si è messo in moto. E lo ha fatto nella giornata in cui l’ad Cotral Spa, Vinecnzo Surace ha ricevuto minacce anonime nelle sede della società madre. Un gioco pesante.
Agenzia della mobilità, pronta la delibera
Tempi «tecnici» e non politici quelli indicati dal nuovo Ad di Cotral Patrimonio, Giorgio Da Ros per la messa in liquidazione della società e la conseguente fusione conAstral e Aremol per una nuova...
