Grandi, sempre più grandi e potenti, sfacciate nella forma e nei prezzi, simbolo per tante famiglie di possibilità e denaro, le nuove macchine a dispetto della crisi «debbono » essere comprate anche se poi vengono rinchiuse per buona parte dell'anno in una rimessa perche tra casa, ufficio chiesa e panettiere il medio cittadino di un paese non ne ha bisogno. Perfino i morti vengono adagiati in nuovi siluri metallizzati per avanzare poi a 5 km all'ora dalla chiesa al riposo eterno. Anche ai cani si dedica una «cuccia-vettura» come ultimamente ho letto; poveri animali, ruspanti e all' addiaccio in vita, ricchi nel viaggio verso il nulla. Per carattere amo i contrasti e quindi tiro fuori dalla mia generosa fototeca il ricordo di una indimenticabile Fiat dei primi anni del '900, la Balilla: corta, nera, tutta in altezza, solida, caricata sempre fino all'inverosimile per viaggi che duravano un'eternità. Qui viene raffigurata «in panne» su di una strada sterrata e polverosa: sembra un'assalto a una corriera al tempo dei briganti! Viene fatto di pensare ai Gran Premi dove un cambio di gomma, sciampo e barba viene fatto in sette secondi! Eppure nelle vecchie Balilla, altere e signorili con il nome impresso sulla «prua», quanto romanticismo! I viaggiatori che impiegavano 12 ore per brevi tratti potevano però ammirare un bel tramonto, un gruppo di nubi, un volo di uccelli, un rametto di iperico sul ciglio assolato della strada, far nascere un idillio o consumare un frugale pic-nic, come si vede nella foto, durante una forzata sosta tra barattoli borsette e brindisi. Chissà se il magnate della Fiat, avvocato Agnelli, si è mai seduto su una panca nuda e dura di una Balilla e se in cuor suo ha mai ringraziato quella modesta, semplice, scomoda e singhiozzante vettura che lo ha portato comunque a gestire un impero! Chissà, sarebbe un miracolo di gratitudine.
La Balilla e il romanticismo di un bel tramonto
di Margherita Lombardo di CumiaGrandi, sempre più grandi e potenti, sfacciate nella forma e nei prezzi, simbolo per tante famiglie di possibilità e denaro, le nuove macchine a dispetto della crisi...
