Roma Capitale

Oro diamanti e rubini per una firma da ricordare

La penna in assoluto più costosa si chiama «Fulgor Nocturnus», bagliore notturno (oro, diamanti neri e rubini), prodotta in esemplare unico dalla famosa azienda vicentina «Elmo & Montegrappa». La...

La penna in assoluto più costosa si chiama «Fulgor Nocturnus», bagliore notturno (oro, diamanti neri e rubini), prodotta in esemplare unico dalla famosa azienda vicentina «Elmo & Montegrappa». La penna è stata battuta all'asta a Shanghai, per il «National charity ceremony 2010»: pagata per l'equivalente di 6,3 milioni di euro. Poi la Aurora Diamond, in platino, Rodio, un diamante cabochon e 1.919 diamanti De Beers: un anno per produrla. La penna-tipo molto costosa è fatta solo su ordinazione e costa centinaia di migliaia di euro. L'esborso più diffuso per penne preziose è pari a due-tre mila euro. La linea Montblanc Marlen Dietrich, nella versione argento massiccio e brillanti sta a oltre 3.000 euro. La Faber-Castell in quercia fossile e oro per 3.500. «Fino a una decina di anni fa si vendevano anche penne in oro massiccio, poi non più - dice Marco Carnevali Fetti - Appagando la voglia d'esclusività, ci sono le penne con marchio «753», l'anno di nascita di Roma, marchio detenuto da noi e da altre quattro realtà del settore. Tre le sue edizioni: l'ultima «Domus Aurea» che è stata regalata a Papa Benedetto XVI; la prima dedicata a Roma «Armonia Eterna»; la seconda alla via Appia «Regina viarum».

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