Roma Capitale

Un bando per le terre incolte

«Abbiamo fatto un’importante ricognizione dei terreni e, a breve, insieme al presidente della Regione Lazio Zingaretti e all’assessore Ricci, presenteremo il primo bando italiano per l’utilizzo...

«Abbiamo fatto un’importante ricognizione dei terreni e, a breve, insieme al presidente della Regione Lazio Zingaretti e all’assessore Ricci, presenteremo il primo bando italiano per l’utilizzo delle terre incolte». Lo ha annunciato il commissario straordinario dell'Agenzia per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio (Arsial) Antonio Rosati (nella foto), convocato ieri mattina in audizione presso la Commissione VIII - Agricoltura, artigianato, commercio, formazione professionale, innovazione, lavoro, piccola e media impresa, ricerca e sviluppo economico. «Siamo pronti con quasi 300 ettari dell’Arsial per metterli a servizio del mondo professionale e giovanile. Non sarà solo un bando 'andate all'avventurà - ha sottolineato - perché, avendo ricostruito una cassa e una credibilità finanziaria col mondo bancario, pensiamo di sostenere con un piccolo fondo di credito, a breve ipotizzo di 150 mila euro, e con un altro di 500 mila euro con la Garanzia a patrimonio dei beni dell’ente, per fare un’iniziativa di start up vera».

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