Roma Capitale

Gli inquilini al Comune: «Ridateci le caparre»

Sul caos vendite degli alloggi Erp del Comune di Roma, solo 716 rogiti avvenuti mentre molti degli inquilini che hanno già versato una caparra di 2mila euro per l’acquisto non hanno più notizie...

Sul caos vendite degli alloggi Erp del Comune di Roma, solo 716 rogiti avvenuti mentre molti degli inquilini che hanno già versato una caparra di 2mila euro per l’acquisto non hanno più notizie della trattativa, interviene l’Associazione inquilini e proprietari Iacp-Erp: «Come associazione che si occupa dal 1992 di tali problemi – spiega Annamaria Addante - non era mai capitato di vedere un pasticcio simile: i cittadini sono stufi, chiediamo con forza un incontro col vicesindaco Nieri per definire con trasparenza e legalità tutta la materia». Martedì, intanto, anche i condomini di via Contardo Ferrini a Cinecittà – molti dei quali hanno già anticipato la caparra senza però avere certezze sulla data del rogito – si sono riuniti per stabilire una linea d’azione comune: l’obiettivo è incalzare il Comune affinché proceda con le vendite. La Addante parte dal principio, cioè dalle lettere di vendita inoltrate dal Comune che in realtà – sul piano della forma – non sono che una «proposta irrevocabile d’acquisto» che firmano gli inquilini: «Doveva essere l’inverso, il Comune fa l’offerta e l’assegnatario accetta e versa i 2mila euro di caparra», si aggiunge poi l’anomalia per cui «tra i molti assegnatari, anche all’interno di uno stesso palazzo, c’è chi ha ricevuto la lettera di vendita e chi no, non si capisce in base a quali criteri». «Sia Romeo Gestioni che Risorse per Roma – continua la Addante – già da tempo non facevano più rogiti, per cui il vicesindaco non ha cambiato nulla, ha solo bloccato le vendite che erano già iniziate, erano già stati venduti 700 immobili». Più in generale «questa vicenda della vendita degli alloggi è semplicemente vergognosa, cosa ne è stato fatto delle caparre di 2mila euro per un totale di 4 milioni 600mila euro, che garanzie hanno i cittadini che le hanno versate? Questo ed altro vogliamo chiedere al vicesindaco Nieri in qualità di assessore al Patrimonio, per la seconda volta, perchè stiamo ancora aspettando le sue risposte all’incontro avvenuto nei primi giorni di settembre». Altri temi sul tavolo, le varie casistiche che abbiamo raccontato anche su queste pagine nei giorni scorsi, per esempio «in caso di morte dell’assegnatario che ha fatto domanda di acquisto e versato l’anticipo cosa accade, subentrano gli eredi oppure no?». In conclusione «grazie all’azione di Nieri il Comune ha solo avuto un mancato guadagno: con la crisi economica che incombe e il rischio bancarotta, riteniamo sia meglio incassare».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.