Roma Capitale

Francesco prepara la messa con rifugiati e senzatetto

Una giornata intensa scandita dalla tradizionale udienza del mercoledì. Nel lungo giro compiuto in jeep tra i fedeli che gremiscono i settori di piazza San Pietro, oltre 35 mila persone, mentre i...

Una giornata intensa scandita dalla tradizionale udienza del mercoledì. Nel lungo giro compiuto in jeep tra i fedeli che gremiscono i settori di piazza San Pietro, oltre 35 mila persone, mentre i biglietti distribuiti dalla Prefettura della Casa Pontificia erano 20 mila, Papa Francesco ha baciato tanti bambini che gli uomini della sicurezza prendevano in braccio per avvicinarglieli. E mentre una bimba di 2 o 3 anni veniva restituita ai genitori, il Pontefice ha voluto fare una piccola raccomandazione alla mamma: «Questa bambina ha le mani molto fredde, bisognerebbe mettergli i guantini» accompagnando le parole con un gesto eloquente. «Dobbiamo essere tutti discepoli e missionari» anche «il Papa e i vescovi» ha detto Bergoglio durante la catechesi dell'udienza. «Il Popolo di Dio - ha spiegato - è un popolo discepolo perché riceve la fede e missionario perché trasmette la fede. E questo lo compie il battesimo in noi: ci fa ricevere la grazia e trasmettere la fede». Papa Francesco ha rinnovato ieri la pure Commissione cardinalizia di vigilanza sullo Ior. Come previsto escono i cardinali italiani Tarcisio Bertone e Domenico Calcagno per fare posto al nuovo segretario di Stato Pietro Parolin e all'arciprete di Santa Maria Maggiore Santos y Abril, che potrebbe esserne il presidente (al posto del decaduto Bertone). E lascia anche l'indiano Toppo sostituito dal cardinale di Vienna Schoenborn. Domenica, invece, Papa Francesco si recherà in visita alla parrocchia Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio in via Marsala 42. Daranno il benvenuto al Santo Padre alle 16 il parroco don Valerio Baresi con i suoi collaboratori e i fedeli della basilica, costruita grazie all'impegno di san Giovanni Bosco e affidata dal 1881 ai sacerdoti della Società Salesiana di San Giovanni Bosco (Salesiani). La vocazione della parrocchia è quella di accogliere i rifugiati stranieri e i senzatetto che gravitano nalla zona della stazione. E organizzano incontri come «Piazza Grande» un pomeriggio di fraternità in cui, come spiega il parroco, «giochiamo a dama, a carte, leggiamo e commentiamo il Vangelo e poi ceniamo tutti insieme». Papa Francesco, domenica, incontrerà molti rifugiati e senzatetto: «All'inizio - anticipa don Baresi - si fermerà con i bambini e i ragazzi dell'oratorio; quindi parlerà con gli amici senza dimora e poi con un centinaio di rifugiati, insieme ai volontari che li seguono. Dunque, l'incontro con le famiglie che hanno battezzato i piccoli nell'anno appena trascorso, e le coppie di sposi. Poi confesserà cinque persone e alle 18 celebrerà l'Eucaristia in basilica».In tanti seguiranno la Messa dal cortile, dove saranno montati due maxischermi.

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