La Res Roma ha chiuso il girone d’andata della serie A di calcio femminile superando 2-0 il Como 2000 al Raimondo Vianello. La squadra di Fabio Melillo lamentava diverse assenze (per squalifica il capitano del Montenegro Vuckevic, per infortunio Colini, Cunsolo e Pittaccio), ma poteva nuovamente disporre di Marzi e Palombi. Partita difficile, condizionata anche da un arbitraggio che ha penalizzato le giallorosse. Dopo un buon inizio delle padrone di casa, sono le lariane a rendersi pericolose al 25’ con una conclusione di Zanini, neutralizzata da Pipitone. Tre minuti più tardi però Nagni libera Coluccini che supera il portiere avversario e insacca nella porta vuota l’1-0. Nella ripresa il Como mette alle corde la difesa giallorossa, colpendo un palo su punizione all’11’ con Fusetti. Solo intorno al 20’ le romane danno qualche segnale di risveglio, dopo il primo cambio (Marzi per Nicosia) effettuato da Melillo. Alla mezz’ora le lariane sfiorano l’1-1 con Ricco che si coordina e al volo di sinistro timbra la traversa. Al 33’ seconda ammonizione per Morra, costretta a lasciare il campo per espulsione. La superiorità numerica permette al Como di chiudere le romane nell’ultimo quarto d’ora di gioco. A inizio recupero però la Roma chiude i conti con uno splendido contropiede di Fracassi che si invola e con un diagonale fissa il 2-0. «Abbiamo fatto un’ottima partita – afferma Manuela Coluccini, migliore in campo – lottando e difendendo il risultato anche in dieci. Sono contenta della mia prestazione, anche se negli ultimi minuti stavo accusando la stanchezza, perché ho corso tantissimo. Non ho mollato e insieme alle mie compagne abbiamo conquistato 3 punti importantissimi. Ora aspettiamo la prossima partita sabato prossimo, che giocheremo sempre in casa contro il Valpolicella».
Res al giro di boa col sorriso
Antonio Maggiora Vergano La Res Roma ha chiuso il girone d’andata della serie A di calcio femminile superando 2-0 il Como 2000 al Raimondo Vianello. La squadra di Fabio Melillo lamentava diverse...