«Per la chiusura al traffico del Tridente fra via di Ripetta, via del Corso e via del Babuino partirà il 15 gennaio il confronto fra gli assessorati alla Mobilità, alla Trasformazione urbana e alle Attività Produttive di Roma Capitale e i cittadini, i commercianti e gli albergatori, per un'opera che porta al recupero di una parte importante del centro storico». Lo ha annunciato il sindaco di Roma Ignazio Marino ieri durante una trasmissione radiofonica in onda su Radio Radio. Immediate le reazioni e i consigli: Luca Aubert capogruppo Ncd in I Municipio «dopo il clamoroso flop dei Fori Imperiali, riteniamo auspicabile, nell’eventualità della pedonalizzazione del Tridente, che il sindaco coinvolga anche il Municipio I, mediante pareri conoscitivi; a tal fine rimarchiamo che, nell'ottica di una trasformazione cosi radicale della mobilità del territorio, l’ente di rappresentanza non può non essere, di conseguenza, ascoltato». Critico anche il consigliere capitolino Roberto Cantiani «Nulla. Marino non riesce proprio ad avere un’idea globale di Roma. Sembra più forte di lui: parlare di pedonalizzazione del tridente quando le infrastrutture necessarie alla realizzazione di una simile opera non sono state realizzate equivale a prendere in giro di nuovo la città e a fare più danni che altro. Peraltro chiediamo nel Ptgu come è inserita questa pedonalizzazione? Quanto è costata la redazione del nuovo piano? E perché stralciare il vecchio piano per la mobilità voluto dalla passata amministrazione e redatto da tecnici di chiaro spessore?»
Marino: al via il confronto sulla chiusura
«Per la chiusura al traffico del Tridente fra via di Ripetta, via del Corso e via del Babuino partirà il 15 gennaio il confronto fra gli assessorati alla Mobilità, alla Trasformazione urbana e alle...