«Erano abbracciati sotto un riparo naturale, non si sono mossi. C'era gente che piangeva». A parlare è Alessio Falzone, capitano dei carabinieri di Subiaco, raccontando il ritrovamento dei due bambini di 4 e 5 anni scomparsi ieri pomeriggio sul monte Livata assieme alla madre di uno dei due. I piccoli sono stati ritrovati questa mattina in un dirupo a Campo dell'Osso e ora stanno bene. Il policlinico universitario A. Gemelli, dove i bambini sono giunti in tarda mattinata trasportati in eliambulanza ha diramato una nota in cui si spiega che «sono in buone condizioni generali, sono tranquilli e di ottimo umore. Dai controlli effettuati dall'equipe dei curanti del Gemelli è emerso che la femminuccia ha riportato una infrazione alla clavicola destra, mentre il maschietto ha una infrazione al metacarpo di una mano. I fratellini saranno ricoverati e trascorreranno la notte nei reparti pediatrici del Gemelli". Dimessa invece la donna, Alexia Canestrari di 36 anni, che era ricoverata all'ospedale di Subiaco dopo essere stata soccorsa stamattina, intorno alle 4, sotto shock e con un principio di ipotermia. Non è ancora chiara la dinamica dell'accaduto. I bambini e la donna erano usciti a fare un'escursione mentre il padre era sulle piste da sci. Lei ha raccontato di essersi persa e di averli abbandonati per cercare soccorsi. In un audio registrato e pubblicato sul sito del Corriere si sente la voce della bambina Nicole di 4 anni, (l'altro, Manuel, ha 5 anni) che interviene in sottofondo e dice: «No, di giorno ci siamo spostati....poi oggi ci siamo fatti male». La procura di Tivoli sta valutando se possano sussistere eventuali estremi di reato nella vicenda. Domani gli inquirenti faranno un punto della situazione anche alla luce della relazione dei carabinieri che è in via di stesura. «Tutto - dicono gli investigatori - sarà valutato con molta attenzione». L'ipotesi di reato che potrebbe essere valutata, per la donna, è quella di abbandono di minore, ma non avrebbe motivo di sussistere se venisse confermato e accertato che la donna, come lei stessa ha raccontato, si è persa ed è poi tornata indietro per cercare i soccorsi. Il padre. Della vicenda ha parlato anche il padre Emanuele Tornaboni, proprietario del circolo Due Ponti. A Sky Tg24 ha raccontato: «Si sono fatti coraggio l'uno con l'altro potrebbero tenere loro un corso di sopravvivenza, hanno insegnato a tutti come si può sopravvivere. Stanno bene, ridono, scherzano: la bimba ha dormito su un albero, il piccolo su una roccia, poi si sono mossi ma sono caduti in un dirupo. È un miracolo che siano vivi».
Monte Livata, i due bimbi scomparsi stanno bene
Il policlinico Gemelli ha diramato una nota: «Sono tranquilli e di ottimo umore. La bambina ha un'infrazione della clavicola. Il maschietto un'infrazione al metacarpo della mano»
