Il Lemon Bowl Babolat 2014 è giunto al giro di boa delle qualificazioni. Nonostante il forte maltempo, che si sta abbattendo in questi giorni su Roma, il torneo prosegue il suo cammino grazie ai dieci campi coperti messi a disposizione dall’organizzazione. Tanti i ragazzi che si stanno mettendo in luce nel tabellone cadetto, dai piccoli under 10 sino ai più esperti under 16, passando per gli under 12 e 14. Il livello sale giorno dopo giorno, in attesa dell’apice che verrà raggiunto dal 2 al 6 gennaio durante le fasi finali della manifestazione. Tra i giovanissimi che hanno impressionato in questi giorni si segnala il taiwanese Eric Liao, classe 2003, che si allena al circolo capitolino R70 con il maestro nazionale Enrico Sellan. «Eric è giunto a Roma in estate – racconta Sellan – Mi ha subito impressionato perché, durante il primo allenamento inviduale e senza aver toccato la racchetta per due mesi, ha sbagliato quattro palle in un’ora. È un ragazzo solare, fisicamente molto dotato e tecnicamente ben impostato, tant’è vero che a Taiwan era tra i migliori della sua età. Il Lemon Bowl è un’esperienza importante da molti punti di vista: da una parte per il confronto con i migliori coetanei italiani, dall’altra poiché per la prima volta in vita sua si trova a disputare un torneo sulla terra battuta, superficie che non aveva mai visto prima». I tabelloni principali vedranno al via una vera e propria carovana di giovani tennisti laziali. Occhi puntati, in particolare, sull’under 10 Daniele Minighini dell’Eur Sporting Club e su Flaminia Scarà, under 14 del TT Vianello.
Brillano Minighini e la Scarà
Alessandro Nizegorodcew Il Lemon Bowl Babolat 2014 è giunto al giro di boa delle qualificazioni. Nonostante il forte maltempo, che si sta abbattendo in questi giorni su Roma, il torneo prosegue il...
