Nel 2011 tra la parrocchia San Gregorio VII Papa al Gelsomino e l’associazione Semi di Pace International è nata una collaborazione per sostenere le adozioni a distanza. Di questa cooperazione va fiero il parroco francescano, Padre Paolo Maiello, oggi assistente nazionale dell’Onlus. «Abbiamo un gemellaggio con Cuba, l’India e la Romania - racconta con soddisfazione - Alcuni volontari della nostra chiesa sono andati anche in questi Paesi per vedere da vicino dove vivono questi bambini». Ma di iniziative di solidarietà nella parrocchia di via del Cottolengo, nel quartiere Aurelio, che accoglie circa 18mila fedeli ce ne sono diverse ormai da anni. Uno degli ultimi appuntamenti è stato il concerto di Natale che si è svolto lo scorso 14 dicembre. Un evento benefico condotto da Enrica Bonaccorti per aprire la raccolta fondi da destinare alla costruzione di una scuola secondaria per seicento studenti (dedicata a Papa Francesco), a Mikondo, quartiere di Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo. Una volta a settimana all’interno della parrocchia c’è l’appuntamento con la Caritas. «Vengono preparati dei pacchi per le persone bisognose - racconta Padre Maiello, da nove anni alla guida della chiesa - Diamo anche sostegno alle famiglie con visite domiciliari. Inoltre ogni lunedì, ormai da quattro anni, grazie alla collaborazione con la San Vincenzo alcuni volontari accompagnati da un frate portano 250 pasti caldi alla stazione Termini». Oltre alla chiesa di via del Cottolengo, ci sono anche come luoghi sussidiari di culto la Cappella Immacolata di via di Monte del Gallo, la Cappella Pontificio Oratorio San Pietro di via di Santa Maria Mediatrice e la Cappella Santa Maria Mediatrice sull'omonima via. In ogni realtà parrocchiale una domenica a turno si svolge alle 10 una messa per le famiglie. «È un momento conviviale per adulti e bambini dove io e gli altri frati rimaniamo in oratorio con i fedeli per condividere più di un’ora insieme» racconta Padre Paolo. Da nove anni la seconda domenica di maggio nella parrocchia si svolge la Festa della famiglia. «Due giorni di animazione dedicati a grandi e piccoli, durante i quali trattiamo un tema preciso». La parrocchia è molto attenta anche alle difficoltà che le giovani coppie si possono trovare ad affrontare. «Da prima che arrivassi, è attivo un centro di consulenza familiare che offre assistenza e conforto ai coniugi che devono affrontare un lutto o il mancato arrivo di un bambino. Queste coppie percorrono un cammino terapico. Così come le persone che hanno bisogno di sostegno perché, ad esempio, non hanno un lavoro e sono aiutate dal centro di ascolto nato in collaborazione con la Caritas diocesana». I momenti di condivisione per giovani e adulti sono molti nella parrocchia San Gregorio VII. «Ci sono l’oratorio, il gruppo scout e il centro anziani. Ogni due mesi esce anche un giornalino che coinvolge un gruppo di giovani. A Natale e Pasqua facciamo degli esercizi spirituali che coinvolgono molti fedeli». La chiesa San Gregorio VII ha organizzato nel corso degli anni anche molti pellegrinaggi. «Siamo stati a Lourdes, Fatima, in Terra Santa, in Siria e anche in Polonia». È importante inoltre il rapporto tra i fedli della parrocchia e il Vaticano. «Da noi c’è un grande passaggio di gruppi sia la domenica che il mercoledì e i nostri parrocchiani partecipano spesso alle messe a piazza San Pietro».
Esercizi spirituali e giornalino
San Gregorio VII Papa al Gelsomino. La vicinanza al Vaticano permette di seguire le messe a San Pietro
