Roma Capitale

«Ricreazione» a luci rosse nel circolo privato

ARTENA Era pubblicizzato come un circolo privato «ricreativo», e le occasioni di svago, in effetti, non mancavano: dagli incontri sessuali con le prostitute al consumo di cocaina. Ora, però, la...

ARTENA Era pubblicizzato come un circolo privato «ricreativo», e le occasioni di svago, in effetti, non mancavano: dagli incontri sessuali con le prostitute al consumo di cocaina. Ora, però, la «ricreazione» è finita nelle stanze del villino alla periferia di Artena, dove i carabinieri hanno fatto irruzione arrestando il gestore del circolo, un 50enne del posto, ammanettato per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sì, perché lì si metteva in «circolo» anche la cocaina in una sorta di «porto franco», dove era possibile anche il libero consumo di altre droghe. La struttura aveva anche un piccolo bar interno, con regolare tenuta dei registri degli associati, tutti di età medio alta. Il gestore, dopo essersi assicurato il pagamento delle prestazioni a luci rosse delle sue ragazze, sia italiane che straniere, gestiva i loro incontri con i clienti più affezionati. Al momento del blitz, un cliente è stato addirittura sorpreso dai militari del capitano Emanuele Meleleo mentre stava sniffando delle strisce di cocaina. La perquisizione, scattata subito dopo nel locale, ha consentito ai carabinieri di sequestrare alcune dosi di cocaina trovate nella disponibilità del gestore del circolo, che ne curava la distribuzione a qualche cliente particolarmente esigente. A finire nei guai è stato anche un addetto alla sicurezza del circolo, che è stato denunciato a piede libero con le stesse accuse del suo principale.

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