Sono 31 anni che la comunità di Sant'Egidio organizza il pranzo di Natale per festeggiare con chi non ne ha la possibilità. Oggi erano oltre 550 gli invitati all'interno della basilica di Santa Maria in Trastevere. Cristiani, musulmani, clochard, profughi, nomadi, mendicanti e anche intere famiglie romane. Con loro anche il sindaco di Roma, Ignazio Marino e la moglie Rossana, il presidente di Sant'Egidio Andrea Riccardi, monsignor Paglia e il sottosegretario agli Esteri Mario Giro, mentre "camerieri" d'eccezione sono stati il ministro Massimo Bray e l'attore Flavio Insinna. Ai partecipanti sono state servite lasagne e timballi al forno, polpettine e polpettone di carne con pinoli, puree, lenticchie, dolci di Natale, frutti di stagione e poi alcuni Babbo Natale hanno regalato ad ogni ospite un dono. Centro Astalli. Il ministro per l'Integrazione Cècile Kyence con il marito hanno invece trascorso il pranzo di Natale, insieme alle due figlie, in una mensa per profughi, al Centro Astalli di Roma gestito dai gesuiti.
In 550 al pranzo della comunità di Sant'Egidio
Con loro anche il sindaco Marino e sottosegretario Giro. Camerieri d'eccezione il ministro Bray e Flavio Insinna. E il ministro Kyenge pranza al centro Astalli
