CIVITAVECCHIA Una decina di carabinieri si sono presentati, ieri mattina, al mercato ittico sulla trincea ferroviaria e, contemporaneamente, alla darsena romana dove sono ormeggiati i pescherecci. Una operazione di controllo in vista delle feste natalizie, a tutela soprattutto dei consumatori. In questi giorni, infatti, il Nucleo Antisofisticazione Sanità dell’Arma ha intensificato le attività di verifica e monitoraggio nel settore della sicurezza alimentare e dei prodotti tipici natalizi. Sotto la lente di ingrandimento sono finite attività di produzione, commercializzazione, consumazione dei prodotti tipici delle feste: e in città l’attenzione non poteva non concentrarsi sul pesce. Anche se, sulla qualità, alla fine non è stato trovato per fortuna nulla di irregolare. Carabinieri della stazione principale e della sezione navale, insieme appunto agli uomini dei Nas, hanno messo in atto un controllo articolato, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle vigenti disposizioni europee e nazionali sulla pesca, anche quella di carattere igienico sanitario, e sulla disciplina sul commercio dei prodotti ittici. Sono stati anche diversi cittadini a segnalare alcune anomalie riscontrate nell’acquisto di pesce in questi ultimi giorni, specie su possibili «ravvivamenti» del pescato con soluzioni chimiche. E così è scattata l’ispezione: un vero e proprio blitz in piena regola, tra i banchi della tensostruttura e alla darsena, in una mattinata di acquisti a ridosso delle feste. Elevate alcune contestazioni e prescrizioni, secondo quanto imposto dalla vigilanza alimentare della Asl di Civitavecchia, riferite soprattutto all’etichettatura o modalità di esposizione. In totale sono state identificate 35 persone, compresi anche altri commercianti ambulanti; sono stati anche allontanati alcuni cittadini italiani ritenuti sospetti e che nulla avevano a che vedere con la vendita di alimentari.
Pescherecci e mercato ittico passati al setaccio dai Nas
Blitz per tutelare la sicurezza dei prodotti destinati alle tavole natalizie