Roma Capitale

Trovata morta dai figli in corsia Aperta un’inchiesta

I sanitari non si sarebbero accorti del decesso. Un’inchiesta è stata aperta dalla Procura di Roma sulla morte di una donna di 80 anni, Silvia Iacopini, affetta da diabete e deceduta il 4 dicembre...

I sanitari non si sarebbero accorti del decesso. Un’inchiesta è stata aperta dalla Procura di Roma sulla morte di una donna di 80 anni, Silvia Iacopini, affetta da diabete e deceduta il 4 dicembre scorso all’ospedale Vannini-figlie di San Camillo di Roma. A trovare morta la donna sono stati i figli durante l’orario di visita. Sono stati loro a denunciare l’accaduto sottolineando che i sanitari non si erano accorti della morte della donna. I pm che indagano sul caso, Leonardo Frisani e Claudia Alberti, ipotizzano il reato di omicidio colposo. Accertamenti sono stati disposti per chiarire da quanto tempo la donna fosse morta ed eventuali responsabilità del personale dell’ospedale. A piazzale Clodio si spiega che al momento nell’indagine non ci sarebbero indagati. I figli della donna, che hanno presentato un esposto, si ritengono al momento soddisfatti. La loro mamma era ricoverata perché sofferente di diabete. Etano andati a trovarla. Ma la donna sembrava stesse dormendo. Quando i figli sono andata per svegliarla si sono accorti che non respirava più. «Uno choc da cui non potremo riprenderci» hanno spiegato. «È nostro diritto sapere come sia potuto succedere, se poteva essere salvata, il fatto che nessuno si sia accorto che era morto è un indizio sufficiente a supporre che non si nessuno si sia accorto che stava tanto male, se è cosi nessuno gli ha neanche prestato soccorso».

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