Roma Capitale

Sindaci pendolari per un giorno: «Che disastro»

I sindaci dei Castelli per un giorno hanno raggiunto la capitale da pendolari vivendo di persona i disagi quotidiani di migliaia di viaggiatori. I rappresentanti istituzionali di Ciampino, Marino,...

I sindaci dei Castelli per un giorno hanno raggiunto la capitale da pendolari vivendo di persona i disagi quotidiani di migliaia di viaggiatori. I rappresentanti istituzionali di Ciampino, Marino, Castel Gandolfo, Albano e Velletri, aderendo all’iniziativa di Legambiente «Pendolaria 2013», hanno usufruito delle linee ferroviarie che collegano l’area castellana a Roma verificando disservizi e mancanza di puntualità. Da anni gli stessi pendolari lamentano pubblicamente disagi sulle tratte che collegano la capitale a Velletri e ad Albano laziale. In particolare gli utenti denunciano che non si rispettano mai gli orari di arrivo, che mancano impianti adeguati di areazione e che i vagoni spesso sono sporchi e troppo affollati. «Questa campagna vuole porre in evidenza come sia sempre più angoscioso il viaggio di troppe persone che per motivi di studio, lavoro o semplicemente per necessità sono costretti ogni giorno a spostarsi in treno – ha dichiarato il vice sindaco di Ciampino Carlo Verini – la stazione del nostro comune rappresenta uno dei nodi ferroviari strategici della Regione e vive tutte le problematiche legate al servizio». Migliaia i pendolari che nei Castelli utilizzano quotidianamente le linee ferroviaria e e il numero cresce ogni anno sempre più. Servono interventi strutturali per potenziare la rete che in alcuni tratti è ancora a binario unico e un servizio di controllo che garantisca la qualità del servizio. «Come rappresentanti istituzionali dei comuni castellani intendiamo chiedere all’assessore regionale alla mobilità Civita la creazione di un Osservatorio Permanente sul pendolarismo».

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