«La nostra è una piccola realtà. Facciamo quello che si fa in altre parrocchie. Oltre alle normali attività pastorali, però, abbiamo anche un gruppo di teatro formato da ragazzi e un corso di pre-catechismo per bambini piccoli». È orgoglioso Don Oscar Fernando Calderon, parroco di Santa Perpetua e Felicita di via Mentore Maggini, nel quartiere Colle di Mezzo, di raccontare le attività dedicate ai suoi piccoli fedeli. Cinque anni fa, quando è arrivato nella chiesa del Municipio IX, fondata sul finire degli anni Sessanta e frequentata oggi da oltre 1.200 fedeli, su un territorio di circa 3mila persone e più di mille famiglie, ha sostenuto la realizzazione di un gruppo di teatro per ragazzi dai 10 ai 16 anni. «I giovani si incontrano la domenica mattina - racconta - Grazie all’aiuto principalmente di tre persone che si occupano del progetto, questi ragazzi si impegnano tutto l’anno per preparare uno spettacolo che va in scena tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Ad oggi sono circa trenta i giovani che fanno teatro, ma è un corso che cresce ogni anno». I piccoli attori negli anni passati hanno già portato in scena spettacoli come «Aggiungi un posto a tavola», «Peter Pan» e «La bella e la bestia». È importante per il parroco che «ci siano momenti di condivisione e aggregazione tra i giovani. Il gruppo di teatro ha proprio questo obiettivo». Come anche il corso di pre-catechismo per bambini dai 4 ai 7 anni, altro motivo di orgoglio per Don Oscar. «È un modo per avvicinare i bambini alla fede anche attraverso piccole attività come il disegno. Ultimamente i piccoli hanno realizzato un cartellone molto bello sulla Creazione. Sono circa trenta i bambini che si vedono una volta alla settimana e che condividono questo appuntamento». Colombiano ma con la cittadinanza italiana, da quattro anni don Oscar è sostenuto nel suo impegno parrocchiale dal diacono permanente don Bartolomeo Di Biase, conosciuto come don Mimmo. «È un un fidato collaboratore - lo definisce il parroco - Si occupa di molte cose che da solo non potrei affrontare». Anche quest’anno le attività del programma pastorale della parrocchia sono numerose. Oltre alla catechesi per bambini e ragazzi, la chiesa propone un corso di lettura biblica, gli incontri di liturgia, la Lectio Divina che affronta il tema del Vangelo di San Giovanni, i corsi prematrimoniali e un gruppo famiglia dove condividere le esperienze di vita e scoprire il rapporto con Dio. Ma ci sono anche corsi di spagnolo il giovedì e il coro per adulti il sabato, oltre alla Caritas parrocchiale. «Se ne occupano quindici persone. È piccola, ma molto attiva - racconta don Oscar - La terza domenica di ogni mese si raccolgono viveri e indumenti per i più bisognosi. Quello che rimane, viene dato all'emporio della solidarietà al quale si rivolgono tante famiglie in difficoltà». Durante questi anni la parrocchia di Colle di Mezzo ha organizzato anche alcuni ritiri e pellegrinaggi. «Siamo stati a Lourdes e in Terra Santa insieme all’Opera Romana, ma anche a Fatima e Santiago di Compostela» spiega il parroco. In qualche occasione i fedeli sono andati anche in piazza San Pietro «solo in piccoli gruppi, però», tiene a precisare don Oscar. Lo scorso anno i locali della parrocchia hanno ospitato circa quaranta giovani di tutta Europa per l'incontro organizzato dalla comunità di Taizé. «È stata un'esperienza sia di fede, che culturale molto importante» commenta il prete che vuole ricordare come anche la festa delle Sante Perpetua e Felicita il 7 marzo sia «un'occasione di condivisione fondamentale per la comunità».
Fede, allegria e palcoscenico
Una trentina i giovani coinvolti nel gruppo teatrale in continua crescita
