Roma Capitale

Tensione al corteo pro-Stamina. Sandro Biviano accusa un malore

Nuova manifestazione dei malati di Sla nel centro di Roma. Bloccato il traffico in via del Corso. Fermati due manifestanti

I malati di Sla, i loro familiari e gli attivisti pro-Stamina tornano a manifestare per le vie del centro di Roma. E il traffico, che va di nuovo in tilt, stavolta si accompagna a momenti di tensione e qualche tafferuglio. L'azione di protesta è a macchia di leopardo nel cuore della Capitale. Due manifestanti sono stati fermati dalle Forze dell'ordine a piazza del Gesù. In via del plebiscito, alcune carrozzelle con ammalati hanno occupato la strada, impedendo ad auto e mezzi di circolare. Sul posto sono dovuti arrivare la polizia e i carabinieri. Con un corteo, i manifestanti, dal Pantheon, si sono spostati fino a palazzo Chigi, dove oggi si terrà il consiglio dei Ministri che dovrebbe affrontare anche la questione del metodo Stamina. E arrivati lì, come pochi giorni fa, hanno bloccato il traffico di via del Corso, all'altezza di piazza Colonna. Caos. Sandro Biviano, uno dei malati di distrofia muscolare, protagonista della protesta, che assieme al fratello è accampato dallo scorso luglio a Montecitorio, ha accusato un malore in seguito ai momenti di tensione con le forze dell'ordine all'inizio del corteo, ed è stato portato via in ambulanza. “Sono stato strattonato e colpito al collo durante le tensioni di pochi minuti prima in piazza del Gesù”, ha raccontato. I malati e le famiglie in protesta chiedono da tempo un decreto d'urgenza per permettere a tutti di accedere alla terapia con metodo Stamina senza necessità di ricorrere a un tribunale, come è stato necessario fare finora. E sperano “che oggi sia il giorno in cui il decreto arriverà”, spiegano. Nell'attesa, hanno nuovamente indossato le loro magliette con lo slogan “Curarmi non è un reato” e hanno portato le loro ragioni in piazza urlando “noi vogliamo le staminali”. Se il decreto non dovesse arrivare minacciano di bloccare “tutta Roma”.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.