TIVOLI La Fr2 Tivoli-Roma è la linea ferroviaria-lumaca del Lazio. A puntare l'indice contro la bassa velocità di Trenitalia nel quadrante est della provincia è la Cgil Roma Est, che chiede una cura del ferro per intensificare un servizio che ha visto chiudere l'ennesima settimana di passione sui binari «con 1109 minuti di ritardo totali», quantifica il comitato dei pendolari calcolando i dati relativi all'ultimo giorno lavorativo, il fatidico venerdì 13 (finito con «forti disagi per un inconveniente tecnico a Guidonia»). «La ferrovia Fr2 registra una velocità media che è la più bassa nel Lazio, con 10 punti in meno rispetto alla media- dice Lucia Triches, segretaria Cgil Roma Est Valle dell'Aniene- I treni sono stati nel tempo ridotti, soprattutto nelle ore di punta, con frequenze che sono scese dai 12/18 minuti ai 30/40». E proprio oggi parte il nuovo orario, ma le principali novità riguardano le linee Fr7 Roma-Formia, Fr8 Roma-Nettuno e Fr5 Roma-Civitavecchia. Per la Fr2, invece, non ci sono le fermate chieste a più riprese dal Comitato pendolari per i treni pomeridiani in partenza da Roma e diretti in Abruzzo. Gli utenti abituali della Fr2 avevano sollecitato l'istituzione di almeno due fermate a Guidonia, dopo averne ottenute altrettante per la stazione di Tivoli Terme dallo scorso aprile. E sono pronti ad organizzare una mobilitazione pubblica se non arriveranno novità «entro la fine del prossimo gennaio». Ma, se l'andirivieni col ferro è duro, non è certo più morbida la vita dei pendolari su gomma. Anche contro «la perdita frequente di corse a causa dei guasti dei mezzi (età media altissima), la pericolosità delle fermate, la scarsa illuminazione e l'assenza totale di comunicazione sui percorsi» del Cotral si scaglia la segretaria di Cgil Roma Est. Gli autobus, infatti, sono ancor più vecchi (età media 14 anni, con punte di 29), dei treni laziali, che hanno un'età media di circa 10 anni e punte di 20-25 anni. Cotral ha perso 170 pullman negli ulitmi tre anni per incidenti o incendi ed ha il parco-macchine più vecchio tra le aziende di trasporto pubblico italiane. I 1600 bus hanno, infatti, ben 21.030 anni sul torpedone. Circa la metà dei mezzi (760), il 47,5% per l'esattezza, risale al secolo scorso: il più vecchio il 30 maggio prossimo diventerà un «veicolo d'epoca» al compimento del suo trentesimo anno.
Sulla Roma-Tivoli i treni più lenti del Lazio
La ferrovia Fr2 registra la velocità media più bassa con 10 punti in meno alla media
