Cambio di programma per l’iniziativa in zona Eur degli studenti medi e universitari, organizzata dal coordinamento «Rotta di Collisione». «Per la scarsa risposta degli studenti - spiega Valerio Di Maggio, uno dei coordinatori - non faremo più il corteo sulla Colombo, ma ci uniremo al presidio dei Cittadini italiani a piazzale dei Partigiani». Lo striscione «Solidarietà al movimento dei forconi» riassume lo spirito della protesta: «Abbiamo le stesse motivazioni di chi sta scendendo in piazza in tutta Italia - dichiara Di Maggio - contro la totale inattività del governo. Non c’è una riforma seria della scuola, dove le aule crollano a pezzi, e la disoccupazione giovanile sta esplodendo. La gente si è rotta le palle e sta iniziando a farsi sentire, la politica non capisce cosa può succedere se anche la polizia solidarizza con i manifestanti». Sulle cariche delle forze dell’ordine l’altro ieri alla Sapienza, il coordinatore commenta: «Eccessiva la reazione delle forze dell’ordine, ma gli studenti non è che non hanno fatto nulla». «Il loro errore - conclude - è ideologizzare la protesta e dipingerci solo come di destra, si finisce per dividerci come negli anni '70». Oggi nessuna marcia su Roma, ma presidio a oltranza, probabilmente mercoledì prossimo. «A Roma non ci saranno cortei perché non vogliamo dare sul piatto d’argento la possibilità a chi vuole creare solo un disagio e danneggiare il territorio, perché questo non è il nostro obiettivo", ha detto Giuseppe Scarlata, vicepresidente del Movimento dei Forconi e coordinatore nazionale del Movimento 9 dicembre.
La sfilata all’Eur fa flop Tutti dai Forconi
Cambio di programma per l’iniziativa in zona Eur degli studenti medi e universitari, organizzata dal coordinamento «Rotta di Collisione». «Per la scarsa risposta degli studenti - spiega Valerio Di...