Si sono sistemati tra piazza Colonna e la galleria Alberto Sordi, proprio sotto le finestre di Palazzo Chigi: l'ennesima azione di protesta con cui chiedono ad Enrico Letta e al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, di poter accedere al metodo Stamina. Un gruppo di malati di Sla ha occupato via del Corso, impedendo la circolazione del traffico. Tre malati in carrozzina si sono fermi sulle strisce pedonali, e hanno esposto uno striscione con su scritto: "Nessuno è immune dalle malattie neurodegenerative. Un sì potrebbe salvare anche la tua vita". I loro accompagnatori indossavano magliette con scritto: "Non ho più voglia di morire", mentre un altro striscione esposto recitava: "Salvagente Stamina. Oggi unica alternativa alla morte". I manifestanti hanno bloccato il traffico per circa due ore, fino alle 17, esortando gli automobilisti a scendere dalle macchine e a portare il proprio sostegno alla loro protesta.Tra loro anche Marco e Sandro Biviano, i due fratelli siciliani affetti da distrofia muscolare, che da luglio alloggiano in una tenda attrezzata in piazza di Montecitorio nel loro presidio contro il blocco della sperimentazione del metodo Stamina deciso dal comitato scientifico nominato dal governo. "Sono 5 mesi che aspettiamo una risposta e ci sentiamo presi in giro", hanno detto. Per questo oggi hanno deciso di fare qualcosa di più eclatante, interrompendo la circolazione del traffico nel centro di Roma, affollatissimo in questi giorni pre-natalizi. Si sono formate lunghe code di autobus e automobili, fino a quando i manifestanti non hanno sgomberato largo Chigi, dopo aver suputo che la Presidenza del Consiglio li avrebbe ricevuti. Una loro delegazione ha incontrato il vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio, Elisa Grande: riunione sollecitata, secondo quanto dicono i manifestanti, dal prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro. "Abbiamo avuto la sicurezza - ha dichiarato Roberto Meloni, uno dei malati in tenda davanti Montecitorio - che martedì prossimo il Consiglio dei ministri sarà convocato per discutere il problema delle cure compassionevoli per i malati senza alternativa terapeutica. Nel nostro caso vogliamo accedere al metodo Stamina, che ha dato già caratteristiche di cura sicura per la salvaguardia della vita".
Stamina, i malati di Sla bloccano via del Corso
Traffico in tilt. Tre malati si fermano sulle strisce pedonali tra piazza Colonna e la galleria Alberto Sordi