NETTUNO La sede Inps chiude i battenti. Ennesimo colpo basso ai cittadini da parte di un istituto nazionale che chiude a causa dell’operazione di riassetto e riorganizzazione della struttura. Già nel 2011 la sede di Nettuno aveva subito una sorta di restringimento. Per alcune pratiche, i grandi invalidi del lavoro devono infatti rivolgersi alla sede di Velletri. Adesso si parla di chiusura definitiva dello sportello. La notizia, arrivata come un fulmine a ciel sereno, ha fatto infuriare cittadini e sindacati, ora sul piede di guerra che hanno creato una petizione on line per impedire la chiusura di uno sportello che copre un bacino di utenza ampio. A supportare i cittadini, il vice sindaco di Anzio Vittorio Zucchini che, lo scorso 6 dicembre ha inviato una lettera ai vertici Inail. «La sede Inail di Nettuno - si legge nella missiva - è il punto di riferimento per molti utenti infortunati, tecnopatici, invalidi del lavoro. L’esigenza di abolizione della sede, spiega Zucchini, sarebbe motivata da ragioni di contenimento della spesa pubblica ma l’edificio che attualmente ospita gli uffici, è di proprietà della Inail stessa. Siamo aperti a qualsiasi soluzione pur di far proseguire le attività».
La sede Inps chiuderà Un’altra scure su Nettuno
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