NETTUNO Nottata movimentata quella di mercoledì scorso per poliziotti e sanitari del 118 di Nettuno.D.A. R. 30anni residente a Nettuno, dopo aver litigato con la sua ex moglie, che si rifiutava di fargli incontrare la figlia di 4 anni, è tornato a casa, ha impugnato una mazza da baseball ed iniziato a distruggere l’abitazione nella quale vive con i genitori ed il fratello. Svegliati dai rumori e dalle urla, i familiari hanno allertato il 113 per chiedere aiuto. All’arrivo dei poliziotti, il giovane ha tentato prima di scappare ma poi è tornato in casa armato di un tronco di legno ed ha iniziato a picchiare gli agenti. Due di loro sono stati feriti ad una gamba e ad un fianco. Gli agenti sono riusciti ad ammanettarlo ma nemmeno le manette son servite a frenare la sua furia. L’uomo ha picchiato i sanitari del 118 e distrutto l’ambulanza. Con i calci poi ha rotto il divisorio presente nella volante della polizia ed ammaccato la parte esterna dell’auto. Una volta entrato in cella di sicurezza, sempre ammanettato, si è auto lesionato in malo modo. A quel punto i sanitari gli hanno somministrato del valium per sedarlo. L’ispettore Roberto Federici: «Al suo risveglio - ha detto l’ispettore Roberto Federici - l’uomo non ricordava nulla di quello che era successo ma il giudice del tribunale di Velletri ha comunque predisposto l’arresto». L’uomo giudicato il 15 gennaio prossimo.
Devasta casa e assale poliziotti e sanitari del 118
NETTUNO Nottata movimentata quella di mercoledì scorso per poliziotti e sanitari del 118 di Nettuno.D.A. R. 30anni residente a Nettuno, dopo aver litigato con la sua ex moglie, che si rifiutava di...
