VELLETRI Cinque condanne per le botte in cella. Il tribunale di Velletri ha condannato a due anni e quattro mesi di reclusione gli agenti penitenziari Sergio Notarfonso, di Monte San Biagio, e Roberto Pagani, di Cisterna di Latina, ritenuti responsabili del presunto pestaggio di un detenuto avvenuto all’interno del carcere di contrada Lazzaria a Velletri. Il pm Carlo Morra aveva chiesto quattro anni di reclusione. Ma non finisce quil Ci sono infatti altre tre condanne ad un anno di reclusione che sono state inflitte ad altrettanti agenti penitenziari. Il processo è partito dalla denuncia di un detenuto che ha sostenuto di essere stato pestato nel carcere nel gennaio del 2011 dopo un litigio con uno degli agenti condannati. Secondo il pm il detenuto sarebbe stato spinto nella guardiola del capoposto e pestato a sangue dagli agenti nascosti alle telecamere di sicurezza che non riprendevano quell’angolo. Due agenti, poi, avrebbero redatto una relazione di servizio dichiarando che il detenuto era caduto per le scale mentre si recava in infermeria. Ma l’uomo non si è rassegnato a subire e ha sporto denuncia. La vicenda ha avuto la sua prima conclusione. Ma gli agenti si dichiarano innocenti.
Botte in cella Condannati cinque agenti
VELLETRI Cinque condanne per le botte in cella. Il tribunale di Velletri ha condannato a due anni e quattro mesi di reclusione gli agenti penitenziari Sergio Notarfonso, di Monte San Biagio, e...