«Il settore culturale capitolino rappresenta una risorsa strategica, non solo per il proprio valore e la capacità di generare ricchezza, ma anche per le sue positive ricadute sull'economia del territorio», è quanto emerge dal monitoraggio dell'Agenzia per il Controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale. Il maggior grado di soddisfazione dell'utenza viene raggiunto dall'Azienda Speciale Palaexpo, dall'Auditorium e dal Sistema dei Musei Civici, in risalita rispetto agli anni precedenti. «La distribuzione dei visitatori nei musei e nelle strutture espositive di Roma Capitale mostra come nel 2012 le prime tre di esse (Musei Capitolini, Palazzo delle Esposizioni e Scuderie del Quirinale), accolgano in media il 50% dei visitatori». In totale, l'offerta museale di Roma Capitale, sommata a quella espositiva, ha attirato quasi 2,1 milioni di visitatori nel 2012. Un dato che cresce parallelamente agli arrivi dei turisti nella Capitale, monitorati attraverso le presenze alberghiere. In controtendenza appaiono i giudizi riguardanti le biblioteche comunali che stentano a decollare «Le biblioteche comunali, vere case del libro necessitano ancora dell'impegno di tutti per far sì che da semplice concetto diventino un luogo di cultura, punto di riferimento per la crescita e la formazione dei cittadini».
In due milioni nei musei Flop biblioteche
«Il settore culturale capitolino rappresenta una risorsa strategica, non solo per il proprio valore e la capacità di generare ricchezza, ma anche per le sue positive ricadute sull'economia del...