Roma Capitale

Boldrini agli studenti di Roma Tre «Provate a cambiare il mondo»

Fare il punto su quanto fatto finora, denunciare i disagi attuali ma con l'ottimismo per rilanciare l'offerta didattica per il futuro. Questi, ieri mattina, i temi portanti della cerimonia di...

Fare il punto su quanto fatto finora, denunciare i disagi attuali ma con l'ottimismo per rilanciare l'offerta didattica per il futuro. Questi, ieri mattina, i temi portanti della cerimonia di inaugurazione dell'Anno Accademico 2013-2014 dell'Università Roma Tre. Ospite istituzionale il presidente della Camera Laura Boldrini molto applaudita dalla platea. «Non possiamo piangerci addosso - ha affermato Boldrini - non c'è una delega in bianco, ogni giorno ciascuno di noi deve sfidare la crisi». Nelle sue parole la rievocazione dell'Italia del boom economico, quando si studiava per salire nell'ascensore sociale «che ora si è rotto, per colpa di politiche che hanno privilegiato esclusivamente il mercato e tagliato risorse per la scuola e l'università». «Qualcuno - ha attaccato il presidente della Camera - ha detto che con la cultura non si mangia, parole sciagurate e qualunquiste. Forse si preferisce una società che non sa e non pensa, d'altronde nella casa del Grande Fratello non ci sono mica libri. Qui si parla di scelte politiche, non di mere manovre contabili». L'invito finale di Boldrini agli studenti è stato «di provare a cambiare il mondo con ostinazione, speranza, generosità, tre parole che fanno pensare a Nelson Mandela, uomo che ha scelto generosità e non vendetta. Per voi ragazze e ragazzi l'università è un momento unico dell'esistenza. Non dovete mai smettere di esercitare la vostra curiosità. Non rinunciate»

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.