Un anziano quasi sgozzato con una "stella Ninja", la micidiale arma a quattro lame rotanti, utilizzata nelle arti marziali orientali, ma facilissima da procurarsi: sui siti internet impazzano i video che insegnano come costruirsene una in casa. E sul web si possono acquistare anche per meno di 10 euro. E un’altra persona, un uomo di 52 anni, colpita con la stessa arma allo zigomo. Due drammatiche "imprese", che avrebbero potuto costare la vita alle vittime, targate "Conte Nero", il soprannome di R. A. P., rampollo di 39 anni di una nobile casa romana, protagonista di una lunga serie di aggressioni, l’ultima un anno fa contro tre bengalesi picchiati solo perché gli erano «antipatici». L’uomo è stato fermato ieri pomeriggio dai poliziotti del commissariato Trastevere, diretto da Maria Sironi, che hanno ascoltato anche i testimoni delle due aggressionni entrambe nello storico e popolare quartiere. Il pomeriggio di terrore, a Trastevere, è iniziato verso le sei del pomeriggio. Con due aggressioni in successione, una dietro l’altro. Oltre al 75enne ferito alla gola, il "Conte nero" avrebbe aggredito anche un altro passante, di 52 anni, ferito per fortuna solo di striscio allo zigomo. «Se non sono morto devo ringraziare la Madonna» ha continuato a ripetere ai medici del Fatebenefratelli il ferito più grave, che racconta di essersi sentito protetto «dall’alto», nel giorno in cui si festeggia l’Immacolata Concezione. L’uomo è stato trasportato nel vicino ospedale all’Isola Tiberina, dall’ambulanza del 118, chiamata dai passanti e dai locali, bar e ristoranti della zona, dove sono state sentite le urla, ieri pomeriggio, poco prima delle 18. L’aggressione all’anziano è avvenuta in piazza De Renzi, tra via del Moro e vicolo della Pelliccia. L’uomo è un residente della zona. «Avevo appena fatto l’albero e sono sceso sotto casa per fare due passi» ha raccontato. Mentre passeggiava ha incontrato casualmente il "Conte nero". Non si sa quale sia stata la causa scatenante, forse è bastato incrociare il suo sguardo. E la vittima designata dal caso è stata assalita. Il giovane l’ha colpito al collo, vicinissimo alla giugulare. «Sarebbe bastato un millimetro più in su e non sarei stato più su questa terra» contina a ripetere. Per fortuna, invece, per fermare il sanguinamento sono bastati solo qualche punto di sutura. Ma che spavento. «Avrei potuto morire per un infarto». Stando ai testimoni, il "Conte Nero" ha colpito due volte. La seconda aggressione è avvenuta in via San Cosimato, ai danni di un uomo di 52 anni. Quest’ultimo è stato ferito di striscio allo zigomo ed é stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale San Camillo. L’uomo fermato ha dato subito segni di squilibrio. Pare non sapesse neanche che giorno fosse. E infatti i poliziotti di Trastevere hanno chiamato il 118 per verificare l’opportunità di richiedere un’ambulanza.
Ferisce i passanti con lame rotanti Ninja
Il «conte nero» armato di stella tagliente ha colpito alla gola un 75enne che rincasava
